MONTEVERGINE – Si concluderà, questo pomeriggio, con la partecipazione al concerto in programma alle 17.30 nella chiesa antica del santuario di Montevergine – nel corso del quale saranno eseguite musiche di Veracini, Vivaldi, Corelli, Tartini, Geminiani interpretate dal violinista Luca Celoni, dal violoncellista Carlo Benvenuti e dall’organista Gabriele Micheli, un vero e proprio omaggio al barocco musicale italiano della rassegna Eventi in abbazia nell’ambito di Sentieri mediterranei – la visita in Irpinia del cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Benedetto XVI, che, questa mattina, in occasione dell’apertura dell’anno mariano in onore della Madonna ha celebrato la solenne messa cui ha partecipato una folla immensa di fedeli.
L’illustre prelato non ha mancato, intrattenendosi con i rappresentanti della stampa, di esprimere un pensiero sulla figura e sull’opera dell’ex cardinale di Milano, Carlo Maria Martini, da poco scomparso, ricordandone le capacità di dialogo e di apertura, di grande impegno, lontano dai privilegi e sempre vicino alla gente. Un vero e proprio principe della fede.
Presenti alla funzione religiosa, oltre l’abate Paluzzi e il vescovo di Avellino Marino, la comunità benedettina al gran completo, una folta rappresentanza del clero irpino, i primi cittadini dei Comuni del Partenio e del capoluogo, il presidente della Provincia, l’ex presidente del Senato Nicola Mancino, l’eurodeputato Giuseppe Gargani, i comandanti di vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di finanza, polizia di Stato.
Dopo la solenne cerimonia le autorità religiose, civili e militari si sono intrattenuti con l’illustre ospite nel corso di una colazione svoltasi presso il ristorante “Il santuario”.
Non è da escludere che la venuta di Bertone a Montevergine – al di là dell’apertura dell’anno mariano e dell’omaggio reso ad una immagine della Madonna tra le più antiche esistenti e tra le più venerate nell’intero Meridione d’Italia in uno dei luoghi di fede, quello del santuario di Montevergine, fondato da San Guglielmo da Vercelli nel XII secolo, tra i più frequentati in tutta Italia - possa fare da preparazione ad una prossima visita di Papa Ratzinger che, da cardinale, è già stato a Montevergine. Della cosa, probabilmente, hanno parlato in forma privata il cardinale Bertone e l’abate Umberto Beda Paluzzi.
