AVELLINO – Chi meglio di loro può impartire lezioni sulla legalità in campo economico? Le Fiamme Gialle quotidianamente combattono i reati nel vasto settore dell’economia e della finanza, reati che – per fare soltanto qualche esempio – vanno dall’evasione fiscale allo sperpero di risorse pubbliche, dalle falsificazioni alle contraffazioni, dall’uso allo spaccio di stupefacenti.
E proprio su questi temi gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza, guidato dal colonnello Catalano, hanno parlato con gli studenti dell’Istituto comprensivo “San Tommaso” di Avellino. L’incontro è scaturito dal protocollo d’intesa tra il comando generale della Guardia di Finanza ed il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca finalizzato a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. Lo scopo dell’ iniziativa è quello di far maturare nelle giovani generazioni la consapevolezza del valore della legalità economica, alla quale sono connessi il concetto di sicurezza economico-finanziaria e di convenienza per i cittadini ad orientare la loro attività sui binari della correttezza economico-finanziaria.
Gl’incontri – quello odierno è solo il primo – serviranno a illustrare ai ragazzi anche il delicato ruolo rivestito dalla Guardia di Finanza, la quale è un organo di polizia - vicino a tutti i cittadini - che tutela il bene fondamentale della libertà economica, sancito dalla carta costituzionale.
All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che si propone di sensibilizzare i giovani sul valore civile ed educativo della legalità economica e sulle attività svolte dal corpo. Ogni partecipante potrà, a sua scelta, presentare un elaborato grafico-pittorico o una produzione video-fotografica che valgano a rappresentare le accennate tematiche.
