Avellino, non potrà aprire la caffetteria dell’ex Eliseo

Martedì 29 Gennaio 2013 22:24 Red.
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Una delle mafestazioni del comitato pro EliseoAVELLINO – La questione della caffetteria dell'ex cinema Eliseo, che ora risulterebbe non essere in condizione di poter aprire in quanto sarebbe stata data in gestione alla stessa ditta già assegnataria del parcheggio, minaccia di proiettare la sua ombra lunga anche sulla prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Avellino. Ma procediamo con ordine.

Il progetto di restauro dell'ex Gil prevede all'interno un piccolo bar al servizio della sala cinematografica ed anche una caffetteria nel piazzale, grosso modo dove sorgeva l'ex circolo del tennis. Il Consiglio comunale di Avellino, in una delle ultime delibere prima dello scioglimento a seguito delle dimissioni del sindaco Galasso, ha votato all'unanimità per affidare la gestione della caffetteria e delle attività da svolgere nel piazzale a chi vincerà il bando per l'assegnazione dell'ex Eliseo. In altri termini, considerati gli alti costi di gestione della struttura, si dava al concessionario la possibilità di utilizzare un'attività, come quella della caffetteria, presumibilmente in utile.

Poiché si era sparsa la voce che la gestione della caffetteria fosse abbinata a quella del garage sotterraneo già in funzione alle spalle dell'Eliseo, fu sollecitata dal presidente del Consiglio Gengaro una ricognizione degli atti, ma non venne fuori nessun documento in tal senso e gli stessi assessori che si erano occupati della questione sembra che non ne sapessero niente.

Ora si scopre che esiste un'autorizzazione con la quale la gestione della caffetteria è affidata ai proprietari del garage. Perché finora nessuno ne sapeva niente? È evidente che qualcuno mente sapendo di mentire perché a firmare l'autorizzazione non è certo stato l'ultimo degli uscieri. Perché questo documento è stato tenuto accuratamente nascosto? È evidente, ancora, che si temeva una certa opacità dell'atto. È valido questo documento, a fronte di una delibera unanime del Consiglio comunale che va in tutt'altra direzione? E soprattutto è vero che l'affidamento in gestione alla caffetteria (che non ha mai aperto) è stato necessario per consentire l'apertura del garage?

Il commissario che regge le sorti del Comune di Avellino in attesa dell'elezione del nuovo Consiglio e del nuovo sindaco ha di recente dichiarato che non intende essere trascinata nella campagna elettorale dalle dichiarazioni di ex amministratori. Siamo perfettamente d'accordo con lei. Ma allora, per favore, faccia il "tecnico" e dia una risposta ai nostri interrogativi.

Per domenica prossima, intanto, è annunciata un’altra giornata di mobilitazione del comitato pro Eliseo costituitosi all’indomani dell’incendio che distrusse la sala cinematografica e che lotta per la riapertura della struttura di via Roma.