AVELLINO – Il Comitato per l’Eliseo che, per questa mattina alle 10.00, ha organizzato una manifestazione allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza riguardo la necessità di riappropriarsi di un bene comune tanto simbolico com’è l’Ex Cinema Eliseo, ha dovuto fare i conti con la pioggia imperante. Il corteo ha preso egualmente il via alle 11.40 sotto la pioggia battente.
I circa 100 partecipanti alla manifestazione camminano lentamente, innalzando due striscioni, il primo – ad aprire il corteo – recita “Io sto con l’Eliseo”, il secondo – a seguire – “Qui c’è puzza di bruciato”. Diversi i motti scanditi nel corso del lento avanzare del comitato; tra i più significativi si segnala un chiarissimo “Come mai, come mai non lo riaprivate mai. D’ora in poi, d’ora in poi ce ne occupiamo noi”. Poco dopo le 12.00 il corteo è giunto in quella che già con il movimento Occupy era stata ribattezzata Piazza della partecipazione, ovvero nel piazzale dell’ex Eliseo. Nonostante la pioggia, il Comitato ha deciso di trattenersi a discutere del valore architettonico e simbolico della struttura – che, lo ricordiamo, è opera di Del Debbio e risale agli anni Trenta del secolo scorso – e lo fa grazie all’intervento dell’ingegner Mario Perrotta. Ma è il ritorno dei ragazzi del Teatro Valle di Roma a dare l’idea di quanto il lavoro del comitato stia ottenendo riconoscimento e riscontro (forse più fuori i confini provinciali che dentro, nel più classico degli scenari da nemo propheta in patria). Al posto del previsto pranzo sociale all’aperto, una rappresentanza del comitato per l’Eliseo e una Teatro Valle si è riunita nel pomeriggio per dar vita ad un confronto sulle varie tematiche legata alla questione-Eliseo, in particolare sulla necessità di restituire in tempi brevi spazi e dignità alla cittadinanza. Il tutto verrà ridiscusso nel corso dell’assemblea plenaria che – il prossimo 6 febbraio – si riunirà presso il Godot Art Bistrot alle ore 18.00.
