Regione, 250 dipendenti per lo staff del presidente Caldoro. Protesta della Cisl

Venerdì 08 Febbraio 2013 12:31 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_cisl_fp.jpgAVELLINO – Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il vecchio adagio viene rispolverato dal segretario generale della Cisl Fp Irpinia-Sannio, Doriana Buonavita, che in un duro comunicato contesta la recente decisione adottata dalla Regione Campania la quale, dopo aver smantellato gli uffici preesistenti, ha costituito i nuovi di diretta collaborazione del presidente della giunta Regionale. In queste rinnovate strutture troveranno posto ben 250 professionalità alle quali sarà erogato un salario aggiuntivo. “Non ben definito ma cospicuo”, afferma la Cisl che in questa operazione vede “l’ennesimo atto clientelare che si consuma nelle fasi preelettorali.”

L’organizzazione sindacale incalza. Chi paga e da quali capitoli di bilancio si prenderanno le somme necessarie a coprire la spesa? Si chiede la Cisl, che giudica la decisione presa unilaterale e clientelare. Peraltro, secondo il sindacato cislino, si utilizzerebbero risorse destinate a premiare il merito e la maggiore produttività per servizi da destinare alla cittadinanza.

“Non possiamo più accettare le proteste dei presidenti delle Regioni sui tagli ai trasferimenti statali ed assistere inermi a logiche spartitorie e opportunistiche di privilegi e favoritismi a favore di pochi, lasciando inascoltata la voce dei più che attendono risposte e gratificazioni per il lavoro che con professionalità e competenza svolgono.”

Il 19 febbraio si terrà in Regione un incontro sulla questione; in quella sede – afferma Doriana Buonavita – “porremo tutte le nostre perplessità e faremo valere le proposte che andremo a condividere con tutto il gruppo dirigente della Cisl”.