AVELLINO – Ancora una vittima, l’ottava, dell’ex Isochimica, la fabbrica di Pianodardine dove si scoibentavano dall’amianto le carrozze delle Ferrovie dello Stato. Luigi Maiello, 54 anni, padre di due figlie, ha lottato per quasi otto anni contro un tumore ai polmoni. Oggi il decesso. La triste notizia ha originato un unanime cordoglio in tutti gli ambienti cittadini. Sulla vicenda è in corso un’inchiesta della magistratura avellinese. Numerosi gli attestati da parte di forze politiche e sindacali.
“La Cisl di Avellino – si legge in un comunicato – unitamente alla Femca Cisl, esprime vicinanza e solidarietà alla famiglia dell’operaio Luigi Maiello vittima dell’amianto killer presente all’interno della fabbrica ex-Isochimica di Avellino. Un altro decesso, conseguenza di anni di duro lavoro e sacrifico all’interno di uno stabilimento privo delle norme necessarie a garantire la salute e la sicurezza degli operai sui luoghi di lavoro. La Cisl e la Femca credono fermamente nella lotta contro le ingiustizie e per questo, continueranno a battersi al fianco di tutti i lavoratori e delle loro famiglie, coinvolti in questa delicata questione, rivendicando diritti e tutele, a garanzia di tutte le famiglie che stanno vivendo momenti drammatici e in particolare, per rendere giustizia chi non c’è più e in questa battaglia ci ha creduto ed ha sperato di vincerla fin dall’inizio”.
