AVELLINO – La questione del completamento dei lavori del Centro per l’autismo, iniziati ben 10 anni fa e tuttora sospesi, è stato oggetto di un incontro, presso il Palazzo del governo, presieduto dal prefetto Guidato. A sollecitare la riunione è stata l’Aipa (Associazione italiana per l’autismo) che auspica un’apertura di questa struttura che, se operativa, garantirebbe ai bambini e ai ragazzi affetti da questa grave disabilità di poter usufruire di percorsi terapeutici, assistenziali e riabilitativi in grado di migliorare le loro difficili condizioni di vita.
All’incontro erano presenti, oltre al prefetto, il commissario straordinario del Comune di Avellino Cinzia Guercio e i consiglieri della Regione Campania Antonia Ruggiero e Rosa D’Amelio, rispettivamente presidente e componente della Commissione regionale per le Politiche sociali. Due i risultati scaturiti dall’utile confronto. Il primo è l’assicurazione data dai rappresentanti regionali che la Regione Campania liquiderà entro breve termine le somme spettanti al Comune di Avellino, così che il cantiere potrà essere riaperto. Per evitare ulteriori sospensioni, saranno individuate le soluzioni praticabili per superare le difficoltà di carattere tecnico e finanziario che ostacolano il completamento di quest’opera la quale, una volta ultimata, potrà diventare una struttura pubblica di eccellenza per l’autismo a livello regionale e nazionale.
Altro risultato di rilievo è che i riflettori su questa struttura non saranno spenti. Il prefetto Guidato ha dato assicurazione, infatti, che quello di oggi vuole essere soltanto un primo incontro sull’importante opera pubblica. Il tavolo costituito in prefettura – ha confermato il rappresentante del governo – ritornerà a riunirsi periodicamente per monitorare la realizzazione degli interventi previsti.
