Il futuro del vigneto globale, enologi ed esperti al carcere borbonico

Venerdì 09 Dicembre 2022 19:26 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita12_enologia.jpgAVELLINO – La XV edizione della giornata scientifica del corso di laurea in Viticoltura ed enologia si svolge il 16 dicembre 2022, presso l’ex carcere borbonico di Avellino. Tema della giornata sarà il futuro del vigneto globale.

Gli effetti del cambiamento climatico spingono la viticoltura e l’enologia ad imparare a gestire un orizzonte di continui e repentini cambiamenti. Siamo di fronte a tematiche complesse che è necessario affrontare in modo rigoroso in un confronto interdisciplinare tra esperti con competenze elevate e specifiche. I periodi di attuazione delle strategie di lotta al cambio climatico e di quelle riguardanti la sostenibilità, sono molto lunghi per cui è necessario avere idee chiare e condivise da concretizzare in modo efficace per ridurre al minimo errori che potrebbero ancora di più allungare i tempi per operare un cambiamento radicale del modo di porsi al vino sia sotto il profilo della produzione che del consumo. Il macro-cambiamento più evidente è che l’enorme incertezza portata dai cambiamenti climatici dovrà essere assunta come dato di fatto e perciò affrontata dai produttori di ogni paese vitivinicolo con nuove ed efficaci strategie viticole ed enologiche.

I lavori saranno aperti da Angelita Gambuti, coordinatrice del corso di studio. Porteranno i loro saluti Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria; Rizieri Buonopane, presidente della Provincia di Avellino; Giuseppe Blaiotta, presidente sezione della vigna e del vino; Domenico Carputo, vicepresidente della Scuola di agraria e veterinaria dell’ateneo federiciano; Raffaele Coppola, presidente della Fondazione italiana per gli studi sul vino; Roberto Di Meo,  presidente Assoenologi Campania; Angelo Frattolillo, Confagricoltura Avellino; Antonio Capone, presidente Ordine agronomi e forestali di Avellino; Stefano Di Marzo, presidente Cia Avellino; Francesco Acampora, presidente Coldiretti Avellino.

Interverranno Luigi Moio, ordinario di enologia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II – che terrà una lettura su “L’Oiv e gli strumenti per far fronte alle sfide attuali del vigneto globale”; Enrico Battiston, coordinatore scientifico Commissione viticoltura Oiv, con una presentazione su “Strategie adattative al cambiamento climatico nel settore vitivinicolo: linee di ricerca e di indirizzo internazionale”; Boris Basile, associato di viticoltura presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, con un intervento sul tema “Casi studio aziendali sull’adattamento al cambiamento climatico della filiera vitivinicola’.

Moderatrice della giornata sarà Paola Piombino, professoressa di enologia presso l’Università Federico II. Le conclusioni saranno a cura del professore emerito Luigi Frusciante, Università degli studi di Napoli Federico II.

A chiusura degli interventi, il moderatore presenterà il nuovo vino del corso che quest’anno è uno spumante ottenuto dalle principali uve campane a bacca bianca, realizzato per celebrare il 150° anniversario della fondazione della Scuola agraria di Portici, poi Facoltà di Agraria, oggi Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

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