AVELLINO - Inaugurazione in grande stile dell’anno sociale 2024-2025 del Garden Club Verde Irpinia, presieduto da Gabriella Barra, che ieri, al circolo della stampa, ha organizzato l’incontro con l’editrice Nicoletta Campanella, artefice della pubblicazione del romanzo di Fabio Tombari “Le Piante Renda e Rondò”.
L’iniziativa è stata caratterizzata anche dal ricordo della fondatrice dell’associazione, Olga Borriello, con gli interventi di Pietro Caterini, dirigente scolastico dell’istituto agrario “Francesco De Sanctis”, e di Maria Cristina Lenzi, già funzionaria della Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio. L’ex dirigente del De Sanctis Antonio Cassano ha fatto pervenire il suo ricordo con un messaggio scritto.
“Il convegno - commenta Barra - rende omaggio alla memoria di Olga Borriello, instancabile operatrice culturale, amante della bellezza e della natura, con la presentazione di un romanzo ricco di richiami ed atmosfere fiabesche”. La scrittura di Fabio Tombari, tra i grandi autori del ‘900, ripropone, in chiave fantastica, l’importanza del rapporto tra uomo e natura. È una commedia in tre atti- spiega l’editrice Campanella - che ha per protagonisti due personaggi, Renda e Rondò. I due hanno delle caratteristiche completamente diverse: Renda è un uomo attento, rispettoso dell’ambiente che ama e cura, mentre Rondò è più spregiudicato, rivelandosi animato dal desiderio di lasciare una traccia di sé sfruttando la terra, per ricavarne grossi frutti. La sua smania di successo, tuttavia, sarà frenata da un’improvvisa catarsi, da cui nasce la consapevolezza di dover accogliere, ascoltare ed amare la natura”-. Nel romanzo, sono descritte tutte le specie di piante, dalla pratolina all’orchidea più rara e pregiata, in un affascinante viaggio emozionale.
More images...Aggiornamento del 25 settembre 2024, ore 19.43 – (Red.) “Le piante Renda e Rondò”, Nicla edizioni, è il tiolo del libro di Fabio Tombari (Fano, 21 dicembre 1899 – Rio Salso, 8 giugno 1989) che sarà al centro dell’incontro, organizzato dal Garden Club Verde Irpinia, affiliato Ugai, in programma lunedì prossimo, 30 settembre, con inizio alle ore 17:30, presso il circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele, per ricordare la figura di Olga Borriello, scomparsa nel giugno dello scorso anno, che del Garden Club avellinese è stata la fondatrice.
Il programma dei lavori, che saranno moderati da Stefania Marotti, giornalista del Mattino, prevede, dopo i saluti della presidente Gabriella Barra, gli interventi di Nicoletta Campanella, Maria Cristina Lenzi e Pietro Caterini.
Le Piante - scrive Nicoletta Campanella che ha curato e riproposto con la sua casa editrice l’opera di Tombari - è un libro unico nel suo genere, che oggi riscopriamo come un dono, per il messaggio di vera ecologia che in esso è racchiuso. La gestazione dell’opera ha occupato Fabio Tombari per trentacinque anni, accompagnando l’evoluzione del suo pensiero poetico e spirituale, che nel grande tema della Natura ha trovato compimento.
L’autrice della pianta carica di colori che appare sulla locandina è la piccola Carlotta Gabriella Di Rienzo, una bimba di otto anni che frequenta la quarta elementare.
