Avellino per Gaza, al via la raccolta di farmaci

Mercoledì 04 Giugno 2025 12:16 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita9_pzalib1.jpgAVELLINO – La Caritas diocesana di Avellino, in sinergia con l’associazione Avellino per il Mondo e l’associazione Migrantes, lancia una campagna straordinaria di raccolta farmaci destinata alla popolazione di Gaza, duramente colpita da mesi di conflitto e da una gravissima emergenza sanitaria. L'iniziativa nasce per offrire un concreto segno di solidarietà e sostegno, in particolare ai bambini e alle fasce più vulnerabili della popolazione, vittime innocenti di una crisi umanitaria senza precedenti.

L’iniziativa è finalizzata a raccogliere farmaci e parafarmaci a lunga scadenza, rigorosamente nuovi e sigillati, che saranno successivamente inviati tramite canali umanitari sicuri e certificati.

I punti di raccolta attivi saranno:

L’elenco dei medicinali e materiali richiesti include:

A tal proposito, il direttore della Caritas diocesana di Avellino, Antonio D'Orta, sottolinea: «In un tempo in cui le immagini di Gaza ci parlano quotidianamente di dolore, devastazione e perdita, è dovere morale di ciascuno di noi non restare indifferente. Questa raccolta vuole essere un piccolo ma concreto gesto di fraternità e vicinanza. Ogni farmaco donato può davvero fare la differenza tra la vita e la morte, soprattutto per i bambini che stanno pagando il prezzo più alto di questa guerra».

Dello stesso avviso la vicepresidente dell’associazione Avellino per il Mondo, Elvira Napoletano, che dichiara: «Avellino ha sempre dimostrato un cuore grande. Con questa iniziativa vogliamo dare voce a chi non ha più voce. Gaza ha bisogno di cure, non solo di parole: mettiamo a disposizione ciò che possiamo, perché ogni piccola donazione può diventare speranza per chi non ha più nulla».

L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza, alle farmacie, alle strutture sanitarie, alle associazioni e a chiunque voglia offrire un aiuto tangibile in un momento di gravissima emergenza.

Gli organizzatori chiedono con forza che vengano rispettate le indicazioni sui farmaci richiesti e che ogni prodotto donato sia integro, nuovo e con scadenza non inferiore a 24 mesi.