BOLOGNA – «Al 31 dicembre 2025 – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – per la Missione Salute del Pnrr erano previste tre scadenze europee relative alla digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale (Ssn): tutte risultano formalmente rispettate, ma senza certezze sui reali benefici per i cittadini e per la sanità pubblica. Inoltre, il rispetto delle scadenze non può giustificare una rendicontazione poco trasparente: l’assenza di dati pubblici e i criteri utilizzati per certificare il raggiungimento dei target sollevano varie perplessità e devono essere completati da una rendicontazione dettagliata dei risultati. La trasparenza non è un dettaglio tecnico, ma un requisito essenziale di accountability e i dati pubblici sono “bene comune”, perché raccolti con il denaro dei contribuenti».
L’Osservatorio Gimbe sul Servizio sanitario nazionale (Ssn) prosegue il monitoraggio indipendente sull’attuazione della Missione Salute del Pnrr, analizzando i risultati raggiunti e le criticità con l’obiettivo di valutare non solo il conseguimento formale di milestone e target, ma anche la loro effettiva traduzione in risultati concreti per cittadini e professionisti.
