AVELLINO – Sulla vertenza dei lavoratori dell’Ipercoop, che sono in agitazione per protestare contro i licenziamenti che interessano 18 unità nel capoluogo irpino, interviene il Pdci irpino con una nota del segretario provinciale, Luca Servodio, e della segretaria del circolo Area urbana di Avellino, Maria Grazia Foschi: “La Federazione irpina del Partito dei Comunisti italiani è solidale con la protesta dei lavoratori Ipercoop. Ci si chiede come mai un’azienda che nel suo nome contiene quello di “cooperativa” sia così poco attenta ai diritti dei lavoratori e abbia rifiutato un confronto aperto con i sindacati sulla ricollocazione dei lavoratori in esubero, confermando così ben 250 licenziamenti in Campania: 225 ad Afragola (con relativa chiusura della sede), 5 a Quarto, 2 ad Arenaccia e 18 ad Avellino. A pagarne le spese in questi casi non sono soltanto i lavoratori, ma anche e soprattutto le famiglie di questi ultimi già duramente colpite dalla crisi economica in atto da anni, senza contare le ricadute negative che la chiusura di un ipermercato di tali dimensioni ha per l’indotto, costituito da diversi piccoli produttori locali, e persino per gli stessi consumatori. L’auspicio dei Comunisti è che si possa ancora aprire uno spiraglio per cercare una soluzione, attraverso un confronto serio tra l’azienda e le parti sociali, che ponga come priorità la salvaguardia dei posti di lavoro”.
