Vietri: «Più tempo alla vita, più donne nel mercato del lavoro»

Giovedì 17 Ottobre 2013 14:02 Red.
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Lucia VietriAVELLINO – La messa in opera di un sistema di interventi e di misure per conciliare tempi di vita e lavoro ed alleggerire i carichi familiari al fine di sostenere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è all’origine del progetto “tempodonnacittàscuola” di cui il Comune di Avellino è capofila e che l’assessore alle Pari opportunità, Lucia Vietri, ha illustrato partecipando alla conferenza stampa tenuta, l’altro ieri, nella sala Giovanni Grasso della Provincia, dalla consigliera di Parità Mimma Lo Mazzo al fine di presentare servizi e le azioni contenute in 14 progetti “Accordi di genere” ammessi al finanziamento dalla Regione Campania e promossi da enti ed associazioni del territorio irpino.

“La scelta di mettere in rete tutte le azioni contenute nei progetti presentati dalle associazioni e dagli enti della nostra provincia – spiega Lucia Vietri – nasce proprio dalla convinzione di tenere viva l’attenzione sulle gravi situazioni di diseguaglianza di genere. La famiglia rimane sempre di competenza quasi esclusiva delle donne che, spesso, sono costrette a scegliere tra il lavoro e la cura dei figli proprio perché mancano i servizi di sostegno ai nuclei familiari e gli orari di lavoro non sono flessibili. La mancanza di servizi di supporto ed il costo elevato di asili nido e baby spingono molte donne a lasciare un lavoro poco redditizio per dedicarsi esclusivamente alla famiglia. Per tutti questi motivi c’è l’esigenza di supportare le donne nella gestione del tempo tra vita familiare e vita lavorativa attraverso un programma di azioni che prevede servizi di trasporto presso, almeno, due istituti scolastici comprensivi che insistono sul territorio cittadino a favore di alunni che frequentano le scuole d’infanzia e primarie, nonché servizi di accompagnamento ed assistenza a favore di familiari anziani e disabili.  Il progetto prevede, inoltre,  la costituzione di attività ludiche, uffici genitore-bambino, servizio baby trasporto sociale per i figli di dipendenti di aziende private che hanno aderito agli accordi di genere ed anche forme di flessibilità degli orari di lavoro in favore dei medesimi lavoratori. Gli interventi previsti nei progetti messi in rete costituiscono un primo passo verso la risoluzione di un problema sociale anche a livello locale. È una sfida necessaria per agevolare le pari opportunità di carriera tra uomini e donne e promuovere il benessere psicofisico della popolazione femminile. Questo è il segno che anche il territorio irpino e la città di Avellino possono rifarsi a quelle buone prassi amministrative proiettate sul lungo periodo e restituire alle donne quelle opportunità di lavoro che per molto tempo sono state loro negate”.