Teatro e cultura, confronto-dibattito al Caffè letterario

Giovedì 17 Ottobre 2013 23:25 Red.
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Nunzio Cignarella e Luca CiprianoAVELLINO – Vivace ed animato dibattito, questa sera, presso il Caffè letterario di Avellino. Tema del confronto, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura, Nunzio Cignarella, e il presidente del teatro, Luca Cipriano, doveva essere “Gli stati generali della cultura ad Avellino”. Ma in realtà si è finito per parlare esclusivamente del teatro Carlo Gesualdo. Del resto l’occasione per quest’incontro era stato fornito da una serie di articoli abbastanza critici nei confronti della gestione del Gesualdo a firma Marco Ciriello. Il giornalista de Il Mattino, come ha spiegato anche ieri sera, contesta soprattutto le scelte, troppo commerciali e “televisive”, dell’attuale cartellone del teatro.

Il confronto, al quale hanno preso parte numerosi operatori teatrali avellinesi, ha vissuto momenti di forte contrapposizione, ma si è concluso, a tardissima serata, in maniera abbastanza unitaria. Luca Cipriano ha spiegato che di fatto la direzione artistica del Gesualdo è affidata all’Ente pubblico Teatro Campania (che gestisce fra l’altro numerosissimi teatri nella nostra regione) che si assume i cosiddetti rischi d’impresa. In altre parole se la stagione è un flop, a rimetterci è l’Ente Teatro Campania. Il contributo annuo del Comune serve per le spese di manutenzione e per avviare una serie di iniziative, come l’Accademia nazionale di danza, la scuola di teatro per giovanissimi, la stagione all’aperto, ecc. È evidente, ha concluso Cipriano, che sarebbe opportuno avere un direttore artistico ed una scuola di formazione teatrale che desse vita ad una produzione autonoma, insomma una sorta di compagnia stabile, ma questa sarà possibile solo in presenza di altre risorse che potrebbero venire dall’ingresso di partner privati nella compagine sociale che gestisce il teatro, che, in questo caso, dovrebbe passare dalla forma di Istituzione a quella di Fondazione.