AVELLINO – L’Istat, con la collaborazione delle cinque prefetture campane, ha compiuto un monitoraggio approfondito sugli incidenti stradali verificatisi in Campania nel 2012. Dai dati divulgati, si rileva che l’Irpinia è la provincia con la minore incidentalità. Vistose flessioni, rispetto all’anno precedente, si registrano sia nel numero degl’incidenti che in quello dei morti e feriti. Gli incidenti registrati nel 2012 sono stati 425, contro i 589 dell’anno prima. La flessione è stata del 28%. Nelle altre circoscrizioni campane a Caserta e Napoli c’è stata una contrazione (ma soltanto del 12% in terra di lavoro e del 7% nella provincia partenopea). Nelle altre due entità territoriali, invece, sono stati segnati incrementi che raggiungono il 12% a Benevento e il 2,6% a Salerno. Ancora più macroscopiche le differenze tra noi e il resto della regione in tema di morti e feriti sulle strade. Nella nostra provincia i primi (i morti) sono diminuiti addirittura del 65%, i secondi (i feriti) del 23%. Nelle altre circoscrizioni, a Salerno c’è stato un aumento tanto dei morti (+28%) che dei feriti (+5%); a Benevento un contrazione del numero dei morti del 47%, ma una crescita di quello dei feriti dell’8%; a Napoli un calo sia dei morti (- 7%) che dei feriti (- 6%), ma – come si vede – con percentuali minime rispetto a quelle irpine; lo stesso si verifica a Caserta dove la flessione dei morti è del 2% e quella dei feriti del 10.
L’indice di mortalità (ottenuto facendo il rapporto tra numero dei morti e numero degl’incidenti) si ferma nella nostra provincia a quota 1,88, contro la media campana di 2,34 e quella nazionale di 1,96. L’indice di gravità degl’incidenti, poi, dato dal rapporto tra morti e complesso degli infortunati (morti più feriti), da noi si fissa all’1,11%, a fronte dell’1,51 campano e dell’1,36 di tutto lo stivale. La dettagliata analisi dell'incidentalità nella nostra regione, condotta dall’Istat, ci dice anche in quale punto della strada avvengono gl’incidenti. In provincia di Avellino il 43,5% accade in rettilineo, il 25,4% in curva, il 14,8 ad un incrocio, il 5% a un’intersezione segnalata, il 3,5% sulle rotatorie. Dei 425 incidenti accaduti in provincia, ben 134 si sono verificati a veicolo isolato e 291 tra due o più veicoli. L’incidente più frequente, tra quelli in cui risulta coinvolto un solo mezzo, è la fuoruscita di strada: riguarda più della metà degli incidenti a veicolo isolato. Lo scontro frontale-laterale è, invece, il più comune tra quelli con più mezzi implicati: si verifica nel 40% dei casi.
Di tutt’altra entità saranno i parametri relativi all’anno in corso giacché la tragedia verificatasi sul viadotto dell’Avellino-Napoli in territorio di Monteforte, con le sue 40 vite spezzate, farà schizzare in alto tutti gli indici di incidentalità riguardanti la nostra provincia.
