Cantelmo: «Più garanzie per i lavoratori, meno omertà»

Giovedì 21 Novembre 2013 16:16 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita2_cgil_polz.jpgAVELLINO – “Sicurezza e legalità per sviluppo, occupazione e vivibilità del territorio irpino e per il rafforzamento delle forze di polizia” è stato il tema su cui s’è discusso questa mattina, nella sala Penta della biblioteca provinciale “Giulio e Scipione Capone” di Corso Europa, nel corso di un convegno promosso dal sindacato Cgil delle forze di polizia. Sul tema specifico dei rischi cui vanno incontro i lavoratori per inosservanza delle norme e misure di sicurezza previste c’è da registrare l’allarme lanciato dal Procuratore capo della repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo.

“Altro che morti bianche” – ha sottolineato il magistrato nel suo intervento in cui ha affrontato la questione degli infortuni sul lavoro – “quelle sono morti nere”. “Noi abbiamo l’obbligo di garantire ai lavoratori di tornare a casa la sera”, ha detto ancora il responsabile della Procura. Il quale ha auspicato che gli stessi lavoratori, nel loro interesse, abbandonino atteggiamenti omertosi e collaborino con le forze dell’ordine nell’individuare le gravi irregolarità che si registrano nel mondo del lavoro.

Al dibattito è intervenuto anche il questore di Avellino, Maurizio Ficarra, che ha fatto notare l’attuale palese contraddizione tra il crescente bisogno di sicurezza invocato dai cittadini e i tagli sul personale di Polizia dovuti alla spending review. Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, il segretario provinciale del Silp, Antonietta Severi, quello regionale Alfonso Viola, il segretario generale della Cgil di Avellino, Vincenzo Petruzziello, il referente provinciale di Libera, Francesco Iandolo.