La Verde: «No alla soppressione dell’assistenza domiciliare»

Martedì 26 Novembre 2013 18:17 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica2_citt_di_av.jpgAVELLINO – “L’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Avellino – si legge in comunicato – esprime tutto il rammarico e il disappunto in merito alla sospensione da parte della direzione generale dell’Asl di Avellino dei servizi di assistenza domiciliare integrata. Scelta, questa, che appare immotivata, in un momento di grave difficoltà e di disagio che attraversa il nostro Paese, e più in particolare, la nostra Provincia e la nostra città. Improvvisamente ben 142 nostri concittadini (ma sono centinaia in tutta la nostra Provincia) affetti da gravi patologie invalidanti o da patologie oncologiche, rimangono senza quei servizi indispensabili a migliorare le loro condizioni di salute e la loro qualità di vita. La salute non può e non deve essere valutata in termini meramente ragionieristici. Dopo la chiusura di plessi ospedalieri, il ridimensionamento di altri, la soppressione del laboratorio pubblico nella città capoluogo, si tende a sopprimere anche quei servizi territoriali che potrebbero ridurre la spesa sanitaria, soprattutto in termini di spesa ospedaliera. Nello stigmatizzare tale comportamento dei vertici dell’Asl di Avellino, si auspica da parte della direzione generale un ripensamento sulla decisione adottata. Nel contempo si invitano tutte le organizzazioni sindacali, le organizzazioni sindacali mediche, il Tribunale dei diritti del malato, l’Ordine dei medici chirurghi della provincia di Avellino a prendere posizione contro tale assurda decisione che va a penalizzare, ancora una volta, le fasce più deboli e più indifese della nostra comunità”.