AVELLINO – “In questo nostro progetto il ruolo della scuola può essere di fondamentale importanza e supporto. Questa iniziativa può costituire il primo di una serie di passi e di azioni da condividere e da avviare insieme per promuovere una nuova cultura della sensibilità e dell’attenzione verso la qualità delle trasformazioni urbane”: è quanto dichiara l’assessore all’Assetto urbano e alla riqualificazione Roberto Vanacore in merito alle visite delle scolaresche alla mostra su Piazza Libertà organizzata dal Comune di Avellino e dall’ordine degli architetti presso il carcere borbonico di via Dalmazia. Questa mattina sono stati gli studenti del liceo “Publio Virgilio Marone” a visionare i progetti che hanno partecipato al concorso di idee e che ora sono in mostra. “Entusiasmo e sorpresa tra gli studenti – si legge in un comunicato – che hanno preso parte attivamente a Urbana@, il laboratorio di partecipazione urbana con cui l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Avellino ha voluto creare un feedback diretto con le varie anime della cittadinanza. I giovani studenti hanno approfittato del “Divano urbano” allestito al carcere borbonico per capire meglio l’idea di città che si troveranno a vivere in futuro, sottoponendo alle “guide” presenti vari interrogativi sulla storia architettonica di Piazza Libertà e sulle idee progettuali espresse nei vari elaborati. Ogni studente ha poi compilato i questionari di partecipazione rispondendo ai quesiti proposti e offrendo il proprio contributo sulla Piazza e su altri luoghi di aggregazione della città”.
La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 2 dicembre e chiuderà con un Confronto in piazza in programma nella sala Ripa cui prenderanno parte anche gli alunni del liceo “Pietro Colletta” e della scuola media “Leonardo da Vinci”.
