AVELLINO – Per lungo tempo – si legge in un comunicato dell’associazione 360 Irpinia – si è creduto erroneamente che l’insegnamento principe del fondatore della politica italiana fosse “il fine giustifica i mezzi”. La comunità scientifica ha finalmente dimostrato all’opinione pubblica che ciò non è mai stato scritto; che per Machiavelli non era laudabile né scusabile il politico che senza alcuna necessità usasse la simulazione e l’inganno; che sbagliata fosse la commistione tra l’interesse particulare, cioè proprio, e l’interesse collettivo, cioè di tutti; e soprattutto che il fine supremo, inteso non quale proposito bensì quale esito delle azioni, dovesse essere la difesa della libertà di uno Stato e dei diritti dei suoi cittadini.
Alla luce dei recenti fatti di “cronaca nera” riguardanti la questione del Piano di zona A4, l’Associazione 360 Irpinia esprime il suo sostegno all’amministrazione comunale della città di Avellino, nella figura soprattutto dell’assessore alla Coesione sociale, solidarietà e partecipazione dott. Stefano La Verde. Un sostegno forte della convinzione che strategie individualiste e non obbedienti alla morale ledano profondamente il diritto dei cittadini ad una giusta gestione politico-economico-sociale del proprio territorio da parte della rappresentanza democraticamente scelta.
