Rubava la corrispondenza dalla cassette postali, scoperto e denunciato un 45enne di Solofra affetto da problemi mentali

Giovedì 30 Agosto 2012 20:06 Red.
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Il materiale sequestrato dai carabinieri di SolofraSOLOFRA – Dopo aver forzato le cassette della posta sottraeva quanto in esse contenuto, vale a dire lettere di varia provenienza, alcune delle quali importanti come quelle provenienti da istituto di credito, bollette della luce, del gas e del telefono, altre di carattere privato o commerciale.  Protagonista del singolare furto un pregiudicato di 45 anni di Solofra, affetto da problemi mentali, sorpreso nella mattinata di oggi dai carabinieri della locale stazione, allertati dal personale dell’istituto di vigilanza privata “L’astuto”, in possesso di un sacco di colore bianco contenente ben 60 buste di corrispondenza, ancora chiuse, regolarmente affrancate e indirizzate per lo più, oltre che a privati cittadini, alle aziende conciare del nucleo industriale di Solofra, in via Consolazione.

La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire, occultate in un armadio della camera da letto, altre 240 buste di corrispondenza, anch’esse ancora regolarmente chiuse, affrancate e indirizzate tanto ad attività conciarie quanto a privati delle varie zone della cittadina.

Dopo essere stato denunciato per il reato di furto aggravato di corrispondenza l’uomo è stato condotto presso il centro d’igiene mentale del locale presidio ospedaliero “A. Landolfi”, i cui medici lo hanno ricoverato con la diagnosi di disturbi schizoidi.

L’operazione conclusa dai carabinieri ha avuto il plauso dei numerosi conciatori vittime dei furti molti dei quali hanno provveduto a presentare denuncia. Da un primo riscontro effettuato sulla base degli indirizzi riportati sulla corrispondenza sequestrata, si calcola che le vittime del furto aggravato e continuato siano 84 tra ditte conciarie, privati cittadini e amministratori di condominio.