AVELLINO – Dovranno rispondere del reato di danneggiamento aggravato dinanzi ai magistrati della Procura della Repubblica, cui sono stati denunciati dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Avellino, tre uomini, di età comprese tra i 28 ed i 37 anni, che hanno tentato di occupare abusivamente un alloggio popolare di proprietà del Comune e che risulta ancora assegnato ad una donna nata nel 1927, successivamente defunta.
I fatti risalgono alla serata di sabato scorso quando, in seguito a segnalazione pervenuta al 112, una gazzella dei carabinieri è intervenuta in via Francesco Amatucci dove ha trovato tre persone che, con trapano e pinze, stavano smontando la serratura di uno degli alloggi popolari. Condotti in caserma, i tre uomini sono stati richiesti di spiegare se stavano cercando di occupare abusivamente l’alloggio popolare oppure se stavano cercando di rubare all’interno, visto che dentro all’appartamento c’erano ancora tutti i mobili della defunta. Accertato con sicurezza che si trattava della prima ipotesi di reato, i carabinieri hanno proceduto al sequestro degli arnesi atti allo scasso usati per l’effrazione del portone d’ingresso, nonché al deferimento dei 3 soggetti per il reato di danneggiamento, aggravato dal fatto di esser stato compiuto su di un bene pubblico. Sul posto, per una verifica dei danni, è intervenuto anche personale dell’ufficio tecnico del Comune di Avellino.
