Lotta allo spaccio di droga: 100 carabinieri in campo, arresti e perquisizioni in Irpinia

Martedì 22 Febbraio 2022 08:51 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri10_av_cc_av.jpgAVELLINO – Dalle prime ore del mattino circa 100 carabinieri sono impegnati in varie località della provincia di Avellino per l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica, per “Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”.

Sono in atto perquisizioni anche con l’ausilio di militari del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, di tre unità del Nucleo carabinieri cinofili di Sarno nonché di un velivolo del 7° Nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano.

Aggiornamento del 23 febbraio 2022, ore 11.02 - Nelle prime ore della mattinata odierna, in Avellino, Santa Paolina, Venticano, Serino, Montoro e Prata di Principato Ultra, i carabinieri del comando provinciale di Avellino, con l'ausilio di militari del 10° Reggimento Carabinieri "Campania", di tre unità del Nucleo carabinieri cinofili di Sarno nonché di un velivolo del 7° Nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano in volo operativo, hanno dato esecuzione – si legge in un comunicato della procura della Repubblica di Avellino –  a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avellino su richiesta di questa procura, nei confronti di 10 persone, gravemente indiziate - allo stato delle indagini preliminari - di detenzione a fini di cessione e vendita di sostanze stupefacenti.

L'indagine, avviata nel novembre del 2020 e condotta dai carabinieri della stazione di Avellino unitamente alla sezione operativa della locale compagnia, ha consentito di disarticolare una rete di spacciatori attiva in Avellino, operante in piazze e parchi pubblici limitrofi alla centralissima Piazza Kennedy.

Le intercettazioni telefoniche, l'acquisizione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi di spaccio e i plurimi sequestri della sostanza stupefacente effettuati dai carabinieri, hanno permesso di ricostruire un allarmante quadro indiziario.

In particolare, le mirate attività investigative hanno consentito di individuare una consistente e ramificata attività di vendita di stupefacente e, conseguentemente, di identificarne i presunti autori (tutti di età compresa tra i 23 e i 38 anni, di cui 8 stranieri, di origine sub-sahariana) che detenevano e cedevano sostanze stupefacenti, prevalentemente di tipo hashish, a giovani assuntori (alcuni dei quali anche minorenni), perlopiù studenti delle scuole superiori di Avellino.

Le indagini si inseriscono nel contesto di una programmata attenzione di questo ufficio al traffico di sostanze stupefacenti, settore criminale affidato ad uno specifico pool investigativo, sia per le potenziali connessioni con circuiti di criminalità organizzata e sia per l'esigenza di contrastare il radicamento di siffatte condotte criminali, dannose per i giovani e l'intera comunità irpina.

Cfr. sezione Primo piano video