Furto ai bancomat a Calitri e rapina ad esercizio commerciale di Avella, 6 gli arresti

Martedì 19 Luglio 2022 13:42 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri_ccav_1.jpgAVELLINO – I carabinieri del comando provinciale di Avellino, coadiuvati nella fase esecutiva dall'Arma foggiana, hanno dato esecuzione, in data odierna, ad un'ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia in carcere nei confronti di tre persone, originarie della provincia foggiana, emessa dal Gip presso il Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, in quanto gravemente indiziate, allo stato delle indagini, di concorso in "furto aggravato continuato, anche mediante l'utilizzo di esplosivo di sicura micidialità".

L'attività di indagine ha consentito di disvelare l'esistenza di un gruppo criminale, proveniente dalla provincia di Foggia ed operante in Alta Irpinia, dedito, nelle ore notturne, all'assalto di sportelli Atm sia di istituti di credito che di uffici postali, mediante l'utilizzo di esplosivo ad elevato potenziale, con l'inserimento della "c.d. marmotta". In particolare, al gruppo vengono contestati due tentati furti su sportelli bancomat siti nella Piazza centrale di Calitri, commessi durante la notte del 4 luglio 2020, non ultimati grazie al tempestivo arrivo delle forze di polizia ma che hanno comunque causato ingenti danni a seguito dell'esplosione.

Le indagini hanno consentito di risalire all'identità degli autori grazie all'attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e privati, nonché dei tabulati telefonici, riuscendo finanche a contestare il furto dell'Alfa Romeo Giulietta utilizzata per l'assalto e rubata nella serata precedente in Margherita di Savoia (BT), quest'ultima data alle fiamme nelle campagne di Calitri al termine dell'azione criminosa.

Le descritte condotte delittuose si inseriscono in un filone di attività predatorie, messi in atto da gruppi criminali organizzati, esperti in assalti a sportelli Atm, provenienti dalla provincia foggiana, la cui pericolosità per il territorio irpino risulta farsi sempre più elevata. Per fronteggiare tali emergenze criminali, la Procura della Repubblica ha istituito un gruppo di indagine specializzato sulla criminalità predatoria, auspicando di potersi avvalere, oltre che di una dedicata specializzazione delle forze di polizia, anche della necessaria collaborazione di ogni cittadino.

*  *  *

AVELLA – I carabinieri della stazione di Avella hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 39enne di Avella nonché di un 20enne e 22enne di Nola, gravemente indiziati, allo stato delle indagini, di concorso in rapina.

L'attività trae origine dalla rapina perpetrata lo scorso mese di gennaio in un centro scommesse di Avella: nella circostanza, tre uomini, tutti con volto parzialmente travisato da mascherina protettiva, dopo essersi introdotti nell'esercizio commerciale, avevano minacciato e costretto un dipendente ad aprire la porta d'accesso dell'ufficio amministrativo. Quindi, asportato il contante dalla cassa, i malfattori si erano dati alla fuga a bordo dell'auto del predetto dipendente dell'esercizio (rinvenuta successivamente a Brusciano), le cui chiavi gli erano state sottratte durante la rapina.

Nel corso degli accertamenti, i carabinieri hanno proceduto all'acquisizione di utili informazioni nonché delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, delineando un quadro probatorio che ha portato all'emissione del provvedimento. I provvedimenti restrittivi sono stati notificati agli indagati presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale ove si trovavano detenuti per altra causa.

Per fronteggiare tali emergenze criminali, la Procura della Repubblica ha istituito un gruppo di indagine specializzato sulla criminalità predatoria, auspicando di potersi avvalere, oltre che di una dedicata specializzazione delle forze di polizia, anche della necessaria collaborazione di ogni cittadino.