Ancora un incidente sulla Variante di Avellino: necessaria più sicurezza

Giovedì 20 Aprile 2023 19:38 Maria Balestra
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita11_pron_soc.jpgAVELLINO – La Variante 7 bis di Avellino fa ancora una volta parlare e in termini, purtroppo, drammatici. La notizia della giornata è quella di un grave incidente stradale verificatosi questa mattina, con il coinvolgimento di un'autovettura e di un motociclista. L'impatto, molto violento, ha visto la peggio per il centauro, che è finito contro una Fiat Panda. Le ferite per il motociclista sono state così gravi, soprattutto ad una gamba, che il ricovero al pronto soccorso dell'ospedale “Moscati” di Avellino, con i soccorritori del 118, è avvenuto con accesso in codice rosso. La vettura, secondo una prima ricostruzione, stava uscendo da un'area di servizio quando c'è stato l'impatto con il centauro.

La dinamica conferma la pericolosità della Strada Statale 7 Bis, un nastro d'asfalto  di una decina di chilometri che parte da Torrette di Mercogliano per “concludersi”, nel suo tratto quasi tutto diritto, in territorio di Prata Principato Ultra, dove sorge lo stabilimento Stellantis. Come tanti articoli in passato hanno ricordato, la Variante è una strada da percorrere con la massima prudenza, in quanto non c'è uniformità e sicurezza nello sviluppo della carreggiata. Particolarmente pericoloso è il tratto cittadino, nel Comune di Avellino, dove si procede a doppio senso su un'unica carreggiata. La doppia striscia centrale dovrebbe dissuadere i conducenti dei veicoli dai sorpassi, che invece puntualmente avvengono ed anche a velocità sostenuta. Non sono stati pochi, in passato, gli incidenti frontali, anche con esiti mortali. Talvolta, poi, la Variante viene percorsa a velocità folle dai motociclisti, che schizzano via come proiettili.

Ma forse il pericolo più grande, anche nei tratti in cui esiste il new jersey centrale, è rappresentato dagli innesti da esercizi commerciali e aree private. Si tratta di accessi assai rischiosi, basti pensare a quello, in direzione Atripalda, all'altezza del carcere di Bellizzi Irpino, o allo stesso svincolo della casa circondariale, con un incrocio ad altissima pericolosità con le auto che lo impegnano con grande percentuale di impatto. Ma anche il tratto all'altezza di Atripalda è assai pericoloso, con uscite assai strette che spesso non “sopportano” l'alta velocità dei veicoli.

In passato non sono mancati progetti di allargamento della Statale 7 bis, che è di competenza dell'Anas, ma con il coinvolgimento dei vari Comuni lungo il percorso. Forse un adeguamento complessivo, anche se difficile per la presenza di tante aree private e per la stessa natura del territorio, sarebbe importante per aiutare a rendere meno pericolosa questa strada che, ogni giorno, deve ospitare migliaia e migliaia di veicoli in entrata ed uscita dal capoluogo. Forse è meglio pensare ad una Variante più sicura invece che “sognare” un terzo casello autostradale!