Controlli del territorio: servizi straordinari ad Avellino, Ariano e Alta Irpinia

Lunedì 15 Luglio 2024 11:37 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Polizia3_controlli_citt.jpgAVELLINO – La questura di Avellino ha disposto servizi straordinari nel capoluogo e nei territori dei Comuni di Ariano Irpino e dell’Alta Irpinia, in particolare nell’agro del Comune di Lioni, finalizzati, principalmente, al contrasto dei reati contro il patrimonio, a seguito di determinazione assunta in sede di riunione di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto Riflesso. Nelle operazioni, pianificate in questi ultimi giorni, tese alla prevenzione dei reati a carattere predatorio e dei furti in abitazione, sono state impiegate, oltre alle pattuglie della questura e dei commissariati di pubblica sicurezza di Ariano Irpino e Sant’Angelo di Lombardi, anche pattuglie del reparto prevenzione crimine di Napoli e del comando di polizia municipale di Lioni.

Numerose le identificazioni di persone e i controlli su veicoli, in particolare nelle zone e nelle contrade periferiche con insediamenti di unità residenziali isolate, obiettivo talvolta di incursioni criminose. Particolare attenzione è stata rivolta al monitoraggio di persone con a carico precedenti di polizia e pericolose per la sicurezza, che sono state opportunamente identificate, controllate con ispezione delle autovetture a loro in uso. Eseguiti altresì controlli presso le abitazioni e/o luoghi di lavoro per verificare il rispetto da parte di soggetti, sottoposti a misure delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza (arresti domiciliari, libertà vigilata, affidamento in prova ai servizi sociali, sorveglianza speciale di Ps, etc.). Sono state altresì controllate numerose attività commerciali e luoghi di aggregazione dislocati sul territorio. I citati servizi hanno consentito di:

Inoltre, sono state denunciate complessivamente, in stato di libertà, 13 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di truffa aggravata, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e violenza privata, guida senza patente, atti osceni, diffamazione e procurato allarme presso l’autorità.