Stretta sul rilascio autorizzazioni porto d’armi. I controlli della Polizia di Stato

Giovedì 10 Ottobre 2024 10:20 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Polizia2_pz1.jpgAVELLINO – I recenti episodi di violenza in ambito familiare e di genere, che in alcuni casi hanno visto l’utilizzo di armi regolarmente detenute, impongono una particolare attenzione alla verifica delle condizioni che ne consentono il possesso in capo al detentore.

A tal fine, il dirigente della divisione della polizia amministrativa e sociale ha avviato una serrata attività di controllo che ha portato all’adozione di 60 provvedimenti di rigetto delle istanze di rilascio e/o di rinnovo di porto d’armi, nonché a 37 provvedimenti di revoca dei medesimi titoli di polizia già concessi, per sopravvenuti fatti di rilevanza penale ovvero attinenti a condotte sintomatiche di un possibile abuso.

Nell’ambito delle attività pianificate dalla suindicata divisione, durante i decorsi mesi estivi, sono state controllate 3 armerie, 41 esercizi pubblici dediti alla somministrazione di alimenti e bevande,  18 attività commerciali adibite a sale scommesse e videolottery, nonché 16 istituti di vigilanza e 10 agenzie di investigazione.

L’attività di controllo ha evidenziato diverse irregolarità che sono sfociate in denunce all’autorità giudiziaria per 12 titolari; sono state inoltre elevate 14 sanzioni amministrative sulla normativa di settore.

Infine, il questore della provincia di Avellino ha emesso 8 provvedimenti di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 100 del Tulps per altrettanti esercizi pubblici, risultati essere ritrovo abituale di persone pregiudicate o pericolose ovvero per tumulti o gravi disordini che hanno destato pericolo per l’ordine pubblico.