AVELLINO – Oggi l’Arma dei Carabinieri celebra il 211° Annuale di Fondazione. Questa mattina, presso il comando provinciale dei carabinieri di Avellino, il comandante provinciale, colonnello Domenico Albanese, alla presenza del prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha reso un tributo ai Caduti dell’Arma, deponendo una corona d’alloro alla lapide loro dedicata, situata nel cortile della caserma.
A seguire, le autorità intervenute hanno visitato una mostra di opere pittoriche ispirate all’Arma, realizzate dagli artisti Lucio Finale, Carlo Gatti, Fabio Niola, Vittorio Termini e Dorotea Virtuoso.
La ricorrenza sarà ulteriormente celebrata con una manifestazione militare in programma oggi alle ore 19.30 in Piazza Mazzini, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose della provincia.
Le celebrazioni annuali, istituite a partire dal 1920, uniscono idealmente due momenti fondamentali della storia dell’Arma: la sua costituzione con le Regie Patenti del 13 luglio 1814 e la concessione della prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’Arma, avvenuta il 5 giugno 1920, in riconoscimento del coraggio e del senso del dovere dimostrati dai carabinieri durante la Prima guerra mondiale.
Da allora, gli episodi di eroismo si sono susseguiti nel tempo, come testimonia il medagliere dell’Arma. In oltre due secoli di storia, i carabinieri sono stati protagonisti nei principali conflitti che hanno interessato la Nazione, in operazioni internazionali di pace e, quotidianamente, nel contrasto al terrorismo, alla criminalità organizzata e comune, nonché al fianco della cittadinanza.
Il comando provinciale dei carabinieri di Avellino esercita la propria competenza sull’intero territorio provinciale. Le principali articolazioni operative sono costituite da:
- un reparto operativo, da cui dipendono il nucleo investigativo e il nucleo informativo;
- sette compagnie carabinieri (Avellino, Ariano Irpino, Baiano, Mirabella Eclano, Montella, Sant’Angelo dei Lombardi e Solofra);
- sessantasette stazioni carabinieri, che assicurano la presenza dell’Arma nei 118 Comuni della provincia;
- una sezione di polizia giudiziaria, operante presso la procura della Repubblica di Avellino, alle dipendenze funzionali dell’autorità giudiziaria.
Completano il dispositivo provinciale il gruppo carabinieri forestale e il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro che operano in stretta sinergia con l’organizzazione territoriale.
L’Arma dei Carabinieri si conferma quotidianamente al servizio dei cittadini, con una struttura organizzativa solida, capillare e costantemente orientata all’evoluzione delle esigenze di sicurezza della collettività, grazie a un modello operativo flessibile e adattabile al contesto socio-ambientale in continua trasformazione.
L’esposizione delle opere pittoriche, allestita nell’atrio del comando provinciale, è aperta al pubblico e potrà essere visitata fino a domenica prossima.
Aggiornamento del 3 giugno 2025, ore 11.07 - Abitare le periferie, a rione Mazzini la festa dell’Arma - Giovedì 5 giugno, alle ore 18.30, nella Piazza Mazzini di Avellino, il comando provinciale dei carabinieri celebrerà il 211° Annuale di Fondazione dell’Arma. L’evento, che avrà luogo nel Rione Mazzini del capoluogo, sarà quest’anno anche una occasione per confermare la costante attenzione della Benemerita verso tutte le realtà del territorio, quelli centrali e visibili così come quelli silenziosi della quotidianità.
La cerimonia, che prevede la partecipazione del prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, e di autorità civili, religiose e militari, sarà aperta alla cittadinanza. Nel corso dell’evento saranno consegnate ricompense ai militari che si sono distinti per meriti di servizio, e verrà reso onore ai carabinieri caduti nell’adempimento del dovere.
Il comandante provinciale, colonnello Domenico Albanese, ha voluto che la celebrazione avesse luogo in un’area viva e popolosa, ma fuori dai tradizionali luoghi istituzionali, per affermare in modo chiaro che la presenza dell’Arma non si misura solo in funzione della centralità geografica, ma nella capacità di essere riferimento quotidiano per ogni cittadino.
Un messaggio coerente con lo spirito del servizio che contraddistingue da oltre due secoli l’Arma dei Carabinieri: prevenzione, prossimità, tutela della legalità e dell’umanità. In tal senso, risuonano attuali le parole di Papa Francesco, che ha più volte esortato le istituzioni ad “abitare le periferie”, non solo fisiche ma anche sociali, come segno concreto di uno Stato che ascolta e accompagna.
Nel rispetto della tradizione secolare e con uno sguardo consapevole sul presente, il 211° Annuale rappresenterà così non solo un momento celebrativo, ma un’opportunità per rinnovare pubblicamente l’impegno dell’Arma verso la comunità irpina. Un’occasione per ricordare che, ovunque si trovi una comunità, lì l’Arma dei Carabinieri c’è e continuerà ad esserci. Sempre.
Negli ultimi 12 mesi, il comando provinciale ha intensificato le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, con risultati significativi che hanno contribuito a rafforzare il senso di sicurezza nelle comunità locali.
Le operazioni condotte (ampiamente riportate dagli organi di stampa) hanno portato all’arresto di 256 persone e alla denuncia in stato di libertà di 3.139 soggetti. Sono state complessivamente controllate 174.193 persone e 112.773 veicoli, con un tasso di operatività che ha visto l’Arma procedere per oltre il 90% degli oltre 11.000 delitti commessi in provincia.
Particolarmente rilevante, nell’ultimo anno, il calo dei reati predatori: -12,2% per i furti e -35,7% per le rapine. Positivi anche i risultati nel contrasto alle truffe, soprattutto quelle ai danni di anziani, grazie alle campagne informative di prossimità realizzate in collaborazione con parrocchie e centri per la terza età.
In attuazione delle direttive del prefetto, sono stati potenziati i controlli nelle zone interessate dalla cosiddetta “movida violenta”, in particolare nei fine settimana, con l’irrogazione di sanzioni per somministrazione irregolare di alcolici e denunce per disturbo della quiete pubblica.
Dati che testimoniano l’efficacia dell’azione sinergica tra le forze di polizia e l’autorità giudiziaria, e confermano la validità del percorso intrapreso per garantire sicurezza e legalità nella provincia di Avellino.
