Furti in abitazione, 42enne albanese latitante arrestato dai carabinieri

Sabato 06 Settembre 2014 10:16 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri_cc_mercogliano.jpgMERCOGLIANO – I carabinieri di Avellino, insieme ai colleghi della stazione di Mercogliano, hanno tratto in arresto un uomo di 42 anni, cittadino albanese, che, insieme ad un altro soggetto – un 50enne di Mondragone, in provincia di Caserta – si aggirava a bordo di un’auto a Torelli di Mercogliano nei pressi del complesso commerciale dov’è ubicato il Cineplex. L’auto dei due procedeva lentamente, ma alla vista delle gazzelle dei carabinieri tentava di accelerare per darsi alla fuga. I militari però riuscivano a fermarla. Dalla perquisizione eseguita saltavano fuori due bastoni di ferro, custoditi all’interno dell’autovettura. La giustificazione fornita sul possesso di quelle spranghe non è stata ritenuta plausibile dai carabinieri che conducevano la coppia presso la caserma Litto per ulteriori accertamenti. E qui non mancavano le sorprese. Il cittadino albanese era incappato in vari precedenti controlli da parte delle forze dell’ordine. E ogni volta aveva fornito un’identità diversa, tanto che negli archivi della polizia, accanto alle generalità, sono annotati diversi “alias”. Ma i militari, con un  lavoro certosino di ricerca tra i registri telematici, sono riusciti a risalire alla vera identità dell’uomo sul cui capo pendeva la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato emessa a seguito di una condanna per delitti in materia di stupefacenti aggravati dall’ingente quantitativo. Se fosse stato rintracciato in Italia prima del 2023, avevano stabilito i giudici, l’uomo doveva essere arrestato. E così è stato. I militari dell’Arma hanno fatto scattare le manette ai suoi polsi, conducendolo al carcere di Bellizzi Irpino. Per il suo compagno mondragonese è stata avanzata la proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, al fine di scongiurare il rientro sia nel Comune di Mercogliano che nel vicino capoluogo.