ARIANO IRPINO – I controlli messi in atto dai carabinieri della compagnia di Ariano Irpino durante l’ultimo week end si sono chiusi con un sostanzioso bilancio: 12 persone denunciate in stato di libertà, 2 stranieri privi di permesso di soggiorno identificati, 7 soggetti pregiudicati dell’hinterland napoletano proposti per il foglio di via obbligatorio; il sequestro di 10 armi (2 pistole, 3 fucili e 2 coltelli a serramanico ), 2 patenti di guida, 1 autovettura e 2 grammi di hashish.
Ecco qualche dettaglio sulla vasta operazione. A Vallesaccarda, militari dell’arma delle stazioni di Trevico e Vallata che stavano svolgendo una vigilanza particolare per prevenire furti negli istituti scolastici della zona, hanno sorpreso un 29enne proveniente dal Napoletano che, a bordo di un’auto, si aggirava con fare sospetto nei pressi dell’istituto alberghiero. Ispezionando l’auto, i carabinieri hanno trovato un kit completo da scassinatore. Gli attrezzi sono stati sequestrati e l’uomo è stato allontanato con foglio di via obbligatorio.
A Grottaminarda, sono stati identificati due ladruncoli, originari di Gesualdo, che si erano impossessati di due pedane di legno presso un supermercato del posto. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai gestori dell’esercizio. Sempre a Grottaminarda i militari della locale stazione, effettuando un’ispezione presso i possessori di armi legalmente possedute, hanno trovato a casa di una persona – che aveva denunciato il possesso di 2 pistole e 1 fucile – altre 3 pistole e un altro fucile non denunciati all’autorità competente. Peraltro anche le armi legalmente detenute non erano conservate come prescritto dalle norme vigenti. Quindi per l’uomo – un 63enne del posto – scattava il provvedimento di sequestro dell’intera armeria. Ancora a Grottaminarda, i carabinieri hanno ritirato la patente a un giovane di 27 anni che, in evidente stato di ebbrezza, è andato a sbattere con l’automobile contro il muro di un palazzo in pieno centro. L’etilometro ha accertato il giovane aveva raggiunto un tasso alcolemico di 1,26 gr/litro.
I carabinieri di Trevico, effettuando dei controlli ad automobilisti in transito, hanno beccato due soggetti che a bordo delle loro auto custodivano coltelli a serramanico di genere proibito; infatti, i coltelli avevano una lama di 17 cm, il primo, e di 18 il secondo. I due uomini, un 27enne di Sant’Angelo dei Lombardi e un 48enne di San Severo, sono stati denunciati. I coltelli sequestrati.
Anche a Greci, a un uomo di 59 anni, è stata sequestrata un’arma. L’uomo era autorizzato a possedere un fucile, ma quando i carabinieri sono andati a casa per accertare dove lo custodisse, l’hanno trovato – come nei film western – dietro l’uscio dell’abitazione addirittura con il colpo in canna. Sempre a Greci, i militari della locale stazione hanno intercettato un 32enne rumeno gravato da decreto prefettizio di allontanamento dal territorio dello Stato per motivi di pubblica sicurezza. L’uomo è stato avviato all’ufficio immigrazione della questura di Avellino.
A Castel Baronia un 19enne del posto è stato trovato in possesso, per uso personale, di 2 grammi di hashish. È stato segnalato alla prefettura come tossicodipendente. A San Sossio Baronia, i carabinieri intercettavano una Renault Megane con targa bulgara condotta da un 25enne di Ordona, in provincia di Foggia. L’uomo esibiva documenti assicurativi e di circolazione stranieri pensando che per i militari dell’Arma fossero sufficienti. Ma i carabinieri non ci sono cascati; hanno intuito che in quelle “carte” c’era qualcosa che non andava. Difatti, alcuni controlli hanno consentito di accertare che i documenti erano completamente falsi. Quindi, l’auto è stata sequestrata e l’uomo denunciato.
A Bonito, una 29enne colombiana probabilmente intenzione ad “aprire” una casa “chiusa” (ai militari ha dichiarato di essere in cerca di un alloggio) è stata allontanata col foglio di via obbligatorio. Peraltro la donna era priva di permesso di soggiorno per cui i carabinieri l’hanno avviata all’ufficio immigrazione della questura. A Vallata, infine, militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà un pregiudicato 59enne, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo dimora, poiché lo hanno sorpreso in compagnia di un altro pregiudicato del posto, violando così le prescrizioni della misura cautelare cui è sottoposto.
