PRATA PRINCIPATO ULTRA – Non lasciano in pace neppure i morti. È il caso di ricorrere a questo abusato luogo comune per descrivere le ignobili gesta dei ladri che hanno rubato, nel cimitero di Prata di Principato Ultra, una settantina di portafiori in rame sistemati sulle tombe. Ma non l’hanno fatta franca. I carabinieri della stazione di Pratola Serra, dopo una complessa attività investigativa, sono riusciti a identificare i responsabili. Si tratta di due pregiudicati residenti a Prata, rispettivamente di 36 e 21 anni, e di un altro lestofante di Avellino, anche lui ventunenne. Il terzetto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino. I vasi rubati sono stati ritrovati nelle campagne circostanti il cimitero, occultati in un sacco di plastica. Tutto il materiale recuperato è stato consegnato al sindaco del paesino irpino affinché lo riconsegni ai legittimi proprietari.
I militari dell’Arma continuano le indagini per appurare se i tre ladri abbiano a che fare anche con altri furti perpetrati nella zona e se in questi raid criminosi siano coinvolte altre persone. Peraltro, nella stessa fascia oraria in cui è stato registrato il furto al camposanto di Prata sono state prese di mira tre abitazioni ubicate tra Pratola Serra e Prata. I ladri, approfittando della momentanea assenza dei proprietari, hanno forzato l’ingresso o gl’infissi, penetrando nelle case e mettendole a soqquadro. Hanno portato via piccole somme di danaro e alcuni monili che, al di là del valore commerciale, avevano un grande significato affettivo per le persone derubate.
