Monteforte: rapinano e picchiano a sangue un loro connazionale, in manette due rumeni

Mercoledì 17 Dicembre 2014 11:52 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri2_cc_monte_for_te.jpgMONTEFORTE IRPINO – Rapina a Monteforte Irpino. Due rumeni pestano a sangue un loro connazionale per portargli via l’automobile dopo che in precedenza lo avevano già rapinato di un cellulare di ultima generazione e di una discreta somma in contanti. Ma non l’hanno fatta franca giacché i carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi dell’aliquota radiomobile della compagnia di Avellino, sono riusciti ad acciuffarli e a condurli presso il carcere di Bellizzi in stato di arresto.

Questo ennesimo episodio criminale è accaduto in tarda serata in una località periferica della cittadina irpina. I militari erano impegnati in un giro di perlustrazione proprio per prevenire i reati predatori, quando hanno visto un uomo svenuto, riverso a terra vicino ad un’automobile. Accanto al veicolo c’era una persona sospetta. In contemporanea, i carabinieri notavano un’altra autovettura che sgommando si allontanava dalla zona. Mentre un componente della pattuglia prestava le prime cure al ferito, l’altro bloccava l’individuo fermo vicino all’auto (che successivamente si accerterà essere il veicolo oggetto della rapina). In contemporanea, i carabinieri lanciavano l’allarme alla centrale affinché altre pattuglie iniziassero la ricerca dell’autovettura che si era data alla fuga. Il ferito, un giovane rumeno di 23 anni, ripresosi anche grazie all’intervento dei sanitari del 118, raccontava ai militari di essersi accorto che gli stavano rubando l’auto. Era intervenuto per sventare il furto, ma i due suoi connazionali avevano iniziato a picchiarlo duramente pur di portare a termine la rapina. Uno dei due era proprio la persona fermata. L’altro era quello fuggito in auto. Il fermato a quel punto è stato tradotto in caserma, dove di lì a poco è stato raggiunto dal complice. Il quale, nel frattempo, era stato catturato da una pattuglia di militari dell’Arma in territorio del Comune di Mercogliano.

Dai controlli effettuati è risultato che i due lestofanti sono pregiudicati di nazionalità rumena, rispettivamente di 18 e 22 anni, con una corposa fedina penale in cui sono annotati furti, rapine e altri reati. Alcuni furti, peraltro, la coppia li aveva commessi proprio nella zona dove è avvenuta la rapina. Dagli accertamenti è venuto fuori, poi, che l’auto con la quale uno dei malviventi era scappato aveva una targa appartenuta a un’autovettura rottamata alcuni anni fa. Il cambio della targa probabilmente era stato effettuato per rendere più difficoltosa l’identificazione degli autori di azioni criminose compiute utilizzando l’automobile per darsi alla fuga.