MIRABELLA ECLANO – “Difenditi dalle truffe” è lo slogan con il quale il comando provinciale dei carabinieri di Avellino ha lanciato la campagna per mettere in guardia i cittadini da potenziali truffatori; i quali, oltre ai metodi tradizionali (falsi postini, addetti a utenze pubbliche, funzionari dell'Inps, ecc. ecc.), con l’ausilio delle nuove tecnologie compiono le loro malefatte utilizzando la rete web. Ma i militari dell'Arma sono attrezzati per smascherarli. Basta segnalare i casi sospetti.
Infatti, i carabinieri della compagnia di Mirabella, a seguito di segnalazione di cittadini truffati, hanno effettuato le opportune indagini che hanno portato all'identificazione di due giovani malfattori, uno residente a Milano e l'altro a Reggio Calabria, rispettivamente di 33 e 24 anni, i quali avevano offerto della merce pubblicizzandola su un noto sito di e-commerce; avevano incassato il corrispettivo tramite bonifico, ma si erano guardati bene dal consegnare all'acquirente i prodotti. I due truffatori sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.
Stessa sorte per altri due mascalzoni che, sempre utilizzando un sito internet, avevano messo in vendita un cellulare a un prezzo stracciato. Un ragazzo di Pratola Serra, pensando di fare un affare, ha mandato i soldi, ma in cambio non ha ricevuto nulla. A truffarlo è stata una coppia di pregiudicati residenti nel Salernitano.
Una quinta persona - un 25 enne casertano - ha regolarmente consegnato un cellulare che aveva ceduto a un acquirente di Mirabella Eclano, ma il telefonino era stato rubato. Infatti, il gestore telefonico l'aveva bloccato . Il venditore dovrà rispondere dei reati di truffa e ricettazione.
