Avellino: invia il regalo di San Valentino con un drone, ma il vento lo abbatte

Sabato 14 Febbraio 2015 20:46 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_VVFF4_ww_ff_drone_av.jpgAVELLINO – Non ha retto al forte vento che ne ha ostacolato il volo facendolo precipitare su di un grosso abete il drone, una specie di elicotterino telecomandato, che un giovane 22enne di Avellino aveva pensato bene di utilizzare per far pervenire alla sua bella, una ragazza di 20 anni, anche lei di Avellino, il regalo con tanto di messaggio d’amore nel giorno di San Valentino, festa degli innamorati.

Per recuperare il mini velivolo con il suo prezioso carico è stato necessario ai vigili del fuoco di Avellino addirittura l’impiego dell’autogrù. Quella, dunque, che sarebbe stata senz’altro una storia originale, tutta basata sulla tecnologia, è stata rovinata da uno zefiro impetuoso che il buon Eolo, il re dei venti, non è riuscito a tenere a freno. Peccato. Soprattutto per i due giovani protagonisti che, comunque, potranno rifarsi appena potranno guardarsi negli occhi e torneranno a salutarsi.

E pensare che una volta, al tempo di Dante e Beatrice, bastava un semplice saluto, un lieve volgere degli occhi della donna amata per mettere lui, l’innamorato, nelle condizioni di toccare il cielo con dito. Ricordate? Così Dante nella Vita Nuova descrive l’incontro con Beatrice: “Nell'ultimo di questi dì avvenne che questa mirabile donna apparve a me vestita di colore bianchissimo in mezzo di due gentili donne, le quali erano di più lunga etade e passando per una via volse gli occhi verso quella parte ov'io era molto pauroso; e per la sua ineffabile cortesia, la quale è oggi meritata nel grande secolo, mi salutò virtuosamente tanto, che mi parve allora vedere tutti i termini della beatitudine”.