Ariano e Cervinara, in cinque finiscono nella rete della polizia di Stato

Lunedì 02 Marzo 2015 14:04 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_volante_polizia.jpgARIANO IRPINO – Sono cinque le persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati vari dagli agenti della polizia di Stato dei commissariati di Ariano Irpino e Cervinara. Nella città del Tricolle a finire nei guai è stato un 27enne del posto il quale, fermato mentre si trovava alla guida della sua auto per un’infrazione al codice della strada, è stato trovato in possesso di un coltello con lama estraibile di notevoli dimensioni illegalmente detenuto.

A Cervinara, invece, a finire nella rete della polizia un 42enne del posto resosi responsabile del reato di furto. L’uomo, infatti, era riuscito a rubare un costoso telefonino dall’abitazione di una donna della quale era amico. Appena il tempo da parte della signora, che non aveva dubbi sull’autore del furto, di avvisare gli agenti del commissariato che il 43enne veniva rintracciato e sottoposto a perquisizione: addosso aveva proprio il cellulare trafugato.

Sempre nel centro della Valle Caudina sono stati denunciati alla Procura della Repubblica un 47enne, un 49enne ed un giovane di 29 anni perché responsabili i primi due del reato di falsità ideologica in atto pubblico, il terzo di favoreggiamento.  Le indagini portate a termine dai poliziotti nel corso di un’attività investigativa rivolta al settore della compravendita di automobili usate presso un’agenzia del luogo hanno accertato che la vendita di autovetture avveniva sovente mediante la compilazione di atti e documenti viziati da procedure inoltrate illegalmente agli organi competenti preposti. Gli approfonditi accertamenti hanno consentito di dimostrare con certezza la responsabilità del 47enne e del 49enne quali autori materiali delle irregolarità e quella del 29enne perché nel corso delle indagini aveva tentato di eludere le attività di investigazione delle autorità.