www.giornalelirpinia.it

    30/05/2024

Progetto Comenius, scuole e culture a confronto

E-mail Stampa PDF

Alunni e docenti delle scuole che hanno dato vita allo scambioGESUALDO – E’ il progetto Comenius una delle risorse su cui l’Isis di Gesualdo punta per promuovere lo sviluppo della conoscenza e della comprensione del valore delle diversità culturali e linguistiche in tutta Europa. Si tratta di una significativa occasione formativa in quanto permette ai partecipanti di scambiare esperienze, esplorare diversi aspetti delle varie culture sociali ed economiche dei paesi europei, incrementare le conoscenze e favorire il rispetto dei punti di vista degli altri.

L’ultima settimana di maggio si è conclusa la seconda esperienza di un gruppo di alunni dell’Itc di Gesualdo e dell’Istituto professionale per il Commercio di Mirabella Eclano, prevista per il corrente anno scolastico, con l’incontro transnazionale in Danimarca e precisamente nella cittadina di Herning, per condividere, con alunni delle scuole partner di Spagna, Turchia e Danimarca, momenti di conoscenza reciproca e di condivisione delle attività proposte. Per l’occasione gli alunni dell’Isis hanno realizzato, secondo il tema che fa da sfondo al progetto “Getting a Job”, una serie di lavori in lingua inglese, che hanno  presentato ai giovani coetanei delle scuole partner, aventi come nucleo tematico un corretto e sano stile di vita, attraverso una regolare attività fisica e consumo di cibi salutari.

Nel breve soggiorno sono stati affrontati  anche argomenti legati alle cattive abitudini dei  ragazzi come fumo, alcol e droga. Intensi e significativi sono stati i momenti di conoscenza reciproca. I ragazzi, ospiti delle famiglie degli studenti danesi, hanno partecipato non solo alle previste attività didattiche organizzate nel corso della settimana, ma anche a diverse escursioni  e visite ad alcuni luoghi di interesse artistico-culturale dell’area cittadina. Ad accompagnare i ragazzi i docenti Nicoletta Galasso e Antonio Petrillo. “Non un semplice viaggio d’istruzione o visita turistica per gli alunni – sottolinea il professor  Petrillo – ma una vera e propria  scoperta dell’Europa da cittadini consapevoli in quanto l’esperienza ha permesso ai partecipanti di approfondire la conoscenza di culture, mentalità e stili di vita diversi, e di comprenderli e apprezzarli meglio”.

L’esperienza fatta è stata dunque molto interessante e nello stesso tempo anche piena di emozioni, soprattutto per i ragazzi che, per la prima volta, hanno avuto modo di conoscere  una realtà di vita diversa e lontana dalla loro. “Nella realizzazione del dialogo multiculturale – conclude Petrillo – gli studenti hanno potuto sperimentare l’utilità e la validità del confronto e gli stessi docenti, si sono sentiti, attraverso questa opportunità d’incontro, non semplicemente ospiti, ma incentivati a migliorare la dimensione europea della propria formazione”. I contatti continueranno attraverso scambi email e il portale europeo  etwinning, in attesa dell’incontro, previsto per il prossimo anno, in Turchia. In quest’ottica, i progetti di partenariato scolastico, come il Comenius realizzato dall’Isis di Gesualdo, risultano molto validi per far crescere il sentimento d’identità europea.

Oltre ad arricchire l’apprendimento e l’insegnamento tradizionali, i ragazzi hanno, infatti, la possibilità, attraverso lo scambio interculturale, di sviluppare la comprensione reciproca, superare i pregiudizi etnocentrici e xenofobi e di conseguenza condividere non una semplice unione monetaria e amministrativa, ma valori educativi comuni.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com