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    02/02/2023

Sicurezza sul lavoro, da Terna le 10 regole per una nuova strategia

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Luigi RothROMA – “Il nuovo Patto che lanciamo oggi è il punto di partenza di un nuovo modo di fare sicurezza in Italia. Ma è anche punto di arrivo di un lavoro di analisi e di valutazione di esperienze da cui sono emersi comportamenti virtuosi che Terna già attua in tema di sicurezza, e che oggi abbiamo voluto condividere con tutti gli attori. Per un’azienda come Terna, che ha 250 cantieri aperti per un valore di oltre 3 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale, con 4.000 risorse e più di 750 ditte impiegate ogni giorno, si tratta innanzitutto di una scelta di campo, nella convinzione che il dovere morale, oltre che giuridico, di garantire la salute e la sicurezza di ogni singola ora di lavoro, sia un importante fattore di crescita”: è quanto ha sottolineato Luigi Roth, presidente di Terna, nell’illustrare i principi ispiratori del nuovo “Patto per la sicurezza sul lavoro”. Si tratta di 10 regole lanciate oggi da Terna che ha coinvolto nell’iniziativa i circa 2000 fornitori della società, con l’obiettivo di promuovere uno strumento innovativo in tema di sicurezza per una crescita intelligente, sostenibile e incisiva delle aziende che vi aderiscono.

Le 10 regole sono state presentate nel corso di un evento al quale, oltre al presidente Roth, e al direttore Corporate Affairs, Giuseppe Lasco, hanno partecipato il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Enrico Giovannini, il presidente Inail, Massimo De Felice, il vice presidente per le relazioni industriali di Confindustria, Stefano Dolcetta, e il capo del corpo speciale dei Vigili del Fuoco, Alfio Pini.

“Il 55% delle aziende fornitrici di Terna – si legge in un comunicato – opera nel Nord Italia, il 28% al Centro e il 17% al Sud. In Campania nei prossimi anni Terna prevede di investire 1 miliardo di euro con il coinvolgimento di oltre 60 imprese. Al momento i cantieri principali sono quelli per l’interconnessione tra Capri e la terraferma, la razionalizzazione della rete di Napoli, l’elettrodotto tra Foggia e Benevento e la realizzazione della stazione di Avellino.  I principi ispiratori del nuovo Patto sono la  volontà di Terna di condividere con i propri fornitori obiettivi, strategie e prassi sempre più sfidanti in tema di sicurezza dei lavoratori, anche attraverso strumenti di partecipazione interattiva; la necessità di accrescere l’attività di formazione e informazione per tutti i lavoratori coinvolti; la promozione di forme di collaborazione con enti e istituzioni con l’obiettivo di minimizzare i rischi. Le 10 regole che lo sostanziano si riassumono in altrettante parole-chiave, a partire naturalmente dal binomio sicurezza-salute, una priorità per tutta l’azienda, dal Vertice al top management a ogni singolo dipendente; e poi ancora da dialogo a miglioramento continuo, da controllo a formazione, da sistema integrato a insieme sul lavoro, da ruoli a innovazione e, infine, eccellenza. In tale ottica il rispetto delle norme è solo il punto di partenza. Infatti, aderire al Patto significa mettere al primo posto luoghi di lavoro sani e sicuri e un continuo miglioramento nelle attività di prevenzione e formazione dedicata. L’attività di prevenzione, punto di forza della strategia di Terna, contempla approfondite verifiche periodiche nei cantieri aperti. Inoltre, presso il proprio Centro di formazione Campus, Terna ha attivato 17 corsi specialistici in materia di safety, erogando nell’ultimo anno circa 42mila ore di formazione sulla sicurezza a fronte delle 143mila ore di formazione totale”.

 

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