AVELLINO – La prefettura di Avellino ospiterà venerdì 30 gennaio alle ore 9.30, presso il Salone degli Specchi del Palazzo di governo, una nuova tappa della campagna di sensibilizzazione “Sii saggio, guida sicuro”, promossa dall’Associazione Meridiani – Apssd in materia di sicurezza stradale e del mare, con lo slogan “Scegli la sicurezza, scegli la vita”.
L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Avellino e rientra nel programma della dodicesima edizione del progetto, promosso dalla Regione Campania e attuato dall’Anci Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani, con il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, del ministero dell’Istruzione e del merito – Usr Campania, dell’Università Federico II di Napoli, delle forze dell’ordine e con la media partnership della Rai.
La campagna “Sii saggio, guida sicuro” ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai rischi legati a comportamenti irresponsabili alla guida e in mare, favorendo l’acquisizione di una cultura della sicurezza e di una maggiore consapevolezza civica in linea con l’obiettivo di sviluppo sostenibile 3.6 dell’Agenda Onu 2030 e con il Piano nazionale della sicurezza stradale 2030.
Nel corso dell’incontro formativo, attraverso interventi di esperti, rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, verranno affrontati i principali fattori di rischio per gli utenti della strada – pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti – con particolare attenzione all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, alla distrazione alla guida e al rispetto delle regole del codice della strada.
Il progetto prevede anche il concorso di idee “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale e del mare”, che coinvolge attivamente gli studenti nella realizzazione di elaborati creativi come video, manifesti, disegni e testi, stimolando la partecipazione diretta dei giovani nel processo educativo.
“La sicurezza stradale – dichiara il prefetto di Avellino Rossana Riflesso – rappresenta una priorità assoluta per le istituzioni. Iniziative come ‘Sii saggio, guida sicuro’ sono fondamentali per trasmettere ai giovani il valore del rispetto delle regole e della responsabilità individuale. Solo attraverso la prevenzione e la formazione possiamo costruire una vera cultura della sicurezza e tutelare il bene più prezioso: la vita”.
La conclusione del percorso è prevista il 13 maggio 2026 a Napoli, presso l’ex area Nato di Bagnoli, con il “Villaggio sulla sicurezza stradale e del mare” e la cerimonia di premiazione dei vincitori.
La tappa di Avellino conferma l’impegno congiunto delle istituzioni, della scuola e del mondo associativo nel promuovere una cultura della prevenzione, affinché sempre più giovani possano scegliere la sicurezza e scegliere la vita.
Aggiornamento del 30 gennaio 2026, ore 12.36 - Ad Avellino la sicurezza stradale parla ai giovani: meno vittime, più consapevolezza - Quando i numeri raccontano una diminuzione delle vittime, ma ricordano che la strada resta un luogo fragile, la prevenzione diventa una responsabilità collettiva. È partendo da questa consapevolezza che si è svolto questa mattina, presso il Salone degli Specchi della prefettura di Avellino, l’incontro formativo della campagna “Sii saggio, guida sicuro”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Meridiani – Apssd nell’ambito della dodicesima edizione del progetto sostenuto dalla Regione Campania e attuato dall’Anci Campania, ha coinvolto le classi quinte degli istituti Amatucci, De Luca e Marone di Avellino che hanno partecipato con grande attenzione e interesse al confronto con le istituzioni e gli esperti.
Ad aprire i lavori è stato il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che ha ribadito come la sicurezza stradale rappresenti una priorità sin dall’inizio del suo mandato. “I dati in nostro possesso – ha sottolineato – indicano che nel 2025 il numero complessivo degli incidenti stradali si è mantenuto stabile, attestandosi intorno ai 600 eventi, ma è fortemente diminuito il numero dei decessi, passati dai 25 dell’anno precedente ai 9 registrati nel 2025. Un risultato che ci rende estremamente soddisfatti e che ci induce a credere che iniziative di sensibilizzazione come questa possano contribuire a responsabilizzare soprattutto i più giovani”.
Il prefetto ha inoltre richiamato l’importanza della prudenza, della conoscenza del codice della strada e di un’adeguata manutenzione delle infrastrutture, evidenziando come la prevenzione resti l’unico strumento efficace per ridurre ulteriormente gli incidenti con esiti mortali. In merito all’utilizzo di mini-car, monopattini e altri mezzi leggeri, ha sottolineato come «non siano strumenti pericolosi in sé, ma lo diventino in assenza di formazione, informazione e controlli adeguati».
All’incontro sono intervenuti anche il questore di Avellino Pasquale Picone, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Angelo Zito, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Leonardo Erre, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Fiorella Pagliuca, il professore Alfonso Montella dell’Università Federico II di Napoli, il delegato Anci Campania Antonio Del Giudice e la presidente provinciale dell’Associazione familiari e vittime della strada, Anna Diglio Nardone, che ha portato una testimonianza di grande impatto emotivo, richiamando il valore della memoria e della prevenzione continua.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati i principali fattori di rischio per gli utenti della strada – dalla distrazione alla guida all’uso di alcol e sostanze, fino al mancato rispetto delle regole – con un linguaggio diretto e vicino ai giovani, veri protagonisti dell’iniziativa.
La tappa di Avellino si inserisce nel più ampio percorso della campagna “Sii saggio, guida sicuro”, che culminerà il 13 maggio 2026 a Napoli, presso l’ex area Nato di Bagnoli, con il “Villaggio sulla sicurezza stradale e del mare” e la cerimonia di premiazione del concorso di idee rivolto agli studenti.
Un messaggio chiaro e condiviso ha attraversato l’intera giornata: la sicurezza non è un limite alla libertà, ma una scelta di responsabilità. Una scelta che, soprattutto per i più giovani, significa una sola cosa: scegliere la vita.
