Solofra, dal Consiglio sì alla mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Mercoledì 08 Ottobre 2025 10:33 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_solofra_palazzo_orsini.jpgSOLOFRA - Il Consiglio comunale di Solofra ha approvato la mozione presentata dall’assessore alla Cultura e pubblica istruzione Mariangela Vietri per il riconoscimento dello Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite e i principi del diritto internazionale.

Con questo atto l’amministrazione comunale di Solofra ha voluto esprimere un chiaro segnale di solidarietà, pace e giustizia tra i popoli, riaffermando i valori universali sanciti dalla Costituzione italiana, in particolare dall’articolo 11, che impegna il nostro Paese a promuovere un ordinamento internazionale fondato sulla pace e sulla cooperazione.

Nel suo intervento in aula l’assessore Vietri ha sottolineato che «il riconoscimento simbolico dello Stato di Palestina da parte del nostro Comune non è un atto diplomatico, ma un gesto politico e culturale, un invito al dialogo, alla convivenza pacifica e al rispetto reciproco».

La mozione impegna il Comune di Solofra a: riconoscere formalmente lo Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente; ad esprimere solidarietà e sostegno al popolo palestinese nel suo diritto all’autodeterminazione; trasmettere la mozione al governo della Repubblica, al ministero degli Affari esteri e all’Anci; promuovere a livello locale iniziative culturali e di sensibilizzazione sui temi della pace, dei diritti umani e del dialogo interculturale.

L’assessore Vietri ha infine evidenziato come Solofra, città dalle forti relazioni commerciali internazionali, «non possa che auspicare serenità e stabilità nei rapporti tra i popoli, fondamentali per la cooperazione economica e il benessere delle comunità».

La mozione è stata accolta con favore dal Consiglio comunale che ha riconosciuto in questo atto un segno concreto dell’impegno di Solofra per la promozione della pace e della cultura del dialogo.

«La pace non è mai una parte, ma un ponte; non è un privilegio, ma un diritto di tutti i popoli», ha concluso l’assessore Vietri.