Il Natale è la presenza di Dio nel cuore della vita. Il messaggio del vescovo Melillo

Lunedì 22 Dicembre 2025 22:43 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia10_ariano1.jpgARIANO IRPINO – “Carissimi fratelli e sorelle, è il tempo dell’attesa carica di speranza. In una stagione segnata da cambiamenti rapidi e legami fragili, siamo chiamati a riscoprire il senso profondo del Natale, sottraendolo alla fretta e restituendolo alla vita concreta delle persone e dei luoghi. Non è solo una celebrazione: è una presenza che chiede di essere accolta e custodita.

Ogni volta che pensiamo di aver trovato “colui che deve venire”, scopriamo che Dio è sempre più grande del nostro cuore (cfr. 1Gv 3,20). Sant’Agostino lo esprime con semplicità disarmante: “Se lo comprendi, non è Dio”. Riscoprire il Natale significa accettare che Dio venga a noi attraverso gesti umili, storie abitate, relazioni vissute. Come scrive John Fante, “La vita si salva nei piccoli gesti di cura verso gli altri, ogni giorno”, e come ci ricorda Rainer Maria Rilke, “Dio si fa piccolo per abitare tra noi”.

È l’inizio del messaggio di Natale di don Sergio Melillo, vescovo della diocesi di Ariano Irpino - Lacedonia dal maggio 2015.

Il Natale è la presenza di Dio nel cuore della vita