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    04/02/2023

Playout/La Scandone a Reggio punta alla conquista della salvezza

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_rc_scand_21.jpgAVELLINO – Ultimo atto della prima serie di play-out fra Scandone Avellino e Viola Reggio Calabria, con gara-5 che si giocherà domani pomeriggio (ore 18) al PalaCalafiore con direzione di gara affidata a Venturini e Martinelli. La Scandone ha annullato ben due match-point agli avversari, raggiungendoli sul due pari, dopo che i calabresi si erano imposti nelle due gare giocate in casa.

La Viola ha confermato ancora una volta la propria «allergia» alla vittoria in trasferta, che è mancata per l'intera stagione agonistica. Ma oggi i calabresi possono sfruttare il fattore campo perché, anche se si giocherà ancora a porte chiuse, sugli spalti del PalaCalafiore ci sarà comunque qualche presenza in più, peraltro anche rumorosa, come è già accaduto nelle altre gare della serie. Ma questo fattore non deve pesare sul match che Riccio e compagni dovranno affrontare giocando come stanno facendo da qualche settimana. Aver impattato la serie, dopo essere finiti sotto per 2 a 0, è certamente un fattore positivo per il morale dei giocatori biancoverdi, ed anche il successo conquistato in gara-4 con il coltello fra i denti, e con il canestro allo scadere di Riccio, sono segnali che fanno ben sperare per la conquista di una salvezza che sarebbe più che meritata.

Le due squadre arrivano a questo match decisivo con due stati d'animo diversi. I giocatori della Viola hanno avuto una grande delusione dall'esito di gara-4, perché ritenevano di aver ormai conquistato la posta in palio, ed al termine della partita sono apparsi piuttosto provati. Così come la dirigenza, che al termine di gara-3 pensava che la sconfitta subita fosse stato un episodio irripetibile. Ed invece ora hanno la pressione di dover vincere a tutti i costi, avendo il fattore campo a favore.

Diverso lo stato d'animo della Scandone. Ma attenzione ai facili entusiasmi perché l'euforia del successo conquistato sulla sirena deve lasciare il posto alla consapevolezza che l'impresa di violare ancora una volta il PalaCalafiore, come accaduto nella fase ad orologio, è alla portata dei biancoverdi. Ma la vittoria, e con essa la salvezza, andrà conquistata sul campo, e solo se si riuscirà a giocare su livelli di eccellenza. Le attenzioni, e non è certo una novità, devono essere concentrate soprattutto sulla fase difensiva, perché da una buona difesa nascono il contropiede e dei buoni attacchi. È chiaro che in un paio di giorni non si possono apportare tante modifiche ai giochi, cosa ovviamente valida per entrambe le formazioni, ma la differenza la può fare l'atteggiamento mentale, la voglia di conquistare la vittoria e le meritate vacanze dopo una stagione intensa. Margini di miglioramento ci devono essere, ad esempio, ai tiri liberi, perché un punto in più o in meno può fare la differenza. Così come la differenza la faranno anche i rimbalzi, una battaglia persa nettamente dalla Scandone domenica scorsa. Concedere ben 25 rimbalzi in attacco, significa altrettante opportunità di fare canestro per gli avversari, che per fortuna hanno tirato con percentuali molto basse (30/90, pari al 33%). Ma non sempre può andare così bene.

Ed allora maggiore attenzione difensiva, tagliafuori e circolazione della palla in attacco. La ricetta per la vittoria, sulla carta, è molto semplice.

 

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