A2/Avellino Basket ancora beffato nel finale, vince Verona

Domenica 06 Aprile 2025 19:50 Franco Marra
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket7_vr_av.pngVERONA – Avellino Basket ancora una volta beffato nel finale di gara: sul parquet della Scaligera Verona è una tripla di Copeland a fissare il risultato finale sul punteggio di 82-81. In aggiornamento...

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. La famosa locuzione latina calza a pennello all’ennesima beffa subita dall’Avellino Basket, battuta da una tripla a 6 decimi dalla fine, arrivata con un’azione iniziata con 3 secondi e 6 decimi a disposizione di Verona. E tanti ne sono bastati a Copeland per mettere dentro la tripla dell’82 a 81, con Avellino che non ha commesso fallo, pur avendone ancora uno a disposizione prima di raggiungere il bonus. Un vero e proprio suicidio sportivo, che mette fuori gli irpini dall’accesso diretto ai play-off, ai quali si potrà arrivare attraverso i play-in, visto che ora gli irpini occupano la 12esima posizione a tre giornate dal termine.

Avellino avrà a disposizione due incontri casalinghi, domenica prossima alle 17 contro Torino e poi sabato 19 aprile contro Cantù, mentre la fase regolare terminerà a Cremona il 27 aprile. Ennesima occasione sprecata, dunque, per la formazione avellinese, beffata al fotofinish in una gara che l’ha vista protagonista prima di un allungo (29/39 al 19’), e poi di una rimonta dal – 8 del 37’ (72/64), al nuovo sorpasso a poco più di 3” dal termine con il canestro di Mussini.

Avellino ha iniziato subito con 4 punti in fila, con i padroni di casa passati a condurre sul 9 a 8 del 6’, per poi essere nuovamente superati (13/18 all’8’), con il primo periodo che si è chiuso sul 20 a 23. Inizio di seconda frazione ancora di marca avellinese (20/27) al 12’, con la reazione di Verona che ha ridotto il distacco (27/31 al 17’), passato però in doppia cifra al 19’ (29/39), con le squadre che sono andare all’intervallo lungo sul 36 a 41. A Verona è bastato un minuto della terza frazione per impattare e mettere la partita sui binari dell’equilibrio, rotto nel finale dall’allungo dei padroni di casa (52/58 al 30’). I primi 5’ dell’ultimo quarto sono stati caratterizzati da quattro break di 5 punti, due per ognuna delle contendenti, con il distacco quindi invariato (68/62 al 35’), e con i padroni di casa saliti al + 8 (72/64).

Il match sembrava ormai in controllo dei veronesi ma, in poco più di 1’, Avellino ha recuperato tutto il distacco (72/71), impattando poi a quota 73 a 1’56” dal termine. La partita è andata avanti con canestri da ambo le parti, con Avellino che ha rotto l’equilibrio con il canestro di Mussini (79/81) a soli 3” e 6 decimi dalla sirena finale. Poi la frittata finale, con la tripla di Copeland arrivata a 6 decimi dal termine, e con il turo della disperazione di Earlington che si è infranto sul ferro. Peccato aver gettato alle ortiche l’ennesima occasione di avanzare in classifica, ripetendo errori già commessi in precedenza.

Il tabellino del match:

Tezenis Verona - Avellino Basket 82-81 (20-23, 16-18, 22-11, 24-29)

Tezenis Verona: Zach Copeland 25 (3/5, 5/8), Jalen Cannon 23 (11/14, 0/0), Liam Udom 11 (4/6, 1/2), Mattia Palumbo 8 (4/10, 0/0), Vittorio Bartoli 7 (2/3, 1/2), Leonardo Faggian 4 (2/2, 0/4), Lorenzo Penna 3 (0/1, 1/3), Nicolo Virginio 1 (0/0, 0/2), Giulio Gazzotti 0 (0/1, 0/2), Theo Airhienbuwa n.e.

Tiri liberi: 6 / 10 - Rimbalzi: 27 5 + 22 (Vittorio Bartoli, Giulio Gazzotti 6) - Assist: 18 (Mattia Palumbo 6)

Avellino Basket: Marcellus Earlington 24 (4/7, 2/5), Federico Mussini 19 (3/6, 3/6), Mikk Jurkatamm 11 (3/4, 1/6), Jaren Lewis 10 (5/9, 0/3), Matias Bortolin 9 (3/4, 0/0), Aleksa Nikolic 4 (2/2, 0/0), Antonino Sabatino 4 (2/5, 0/1), Lucas Maglietti 0 (0/1, 0/0), Riccardo Aldo Perfigli n.e., Armando Verazzo n.e.

Tiri liberi: 19 / 22 - Rimbalzi: 34 8 + 26 (Marcellus Earlington 10) - Assist: 14 (Federico Mussini 5)