AVELLINO – “Io ho lavorato da tempo per mandare a casa Caldoro, ho lavorato sul programma regionale, con le primarie con De Luca, quindi oggi il dato principale è questo. Poi capisco che ci sono queste valutazioni, queste discussioni, ma per quello che mi riguarda le ritengo secondarie come ho sempre fatto da quando ho creduto nel Partito democratico dal primo momento”.
L’ex senatore Enzo De Luca, candidato al Consiglio regionale e risultato secondo, con le 8.849 preferenze conquistate, dietro a Rosetta D’Amelio, analizza presso il circolo della stampa di Avellino il voto di domenica scorsa ed appare abbastanza sereno. “Non è il fatto legato alle persone. C’è stato il contributo di tanti sia nel Pd sia da parte di quelli che comunque hanno sostenuto l’alleanza che mi ha visto lavorare intensamente in attesa dello svolgimento delle primarie con i vari rinvii. Per me questo è dato assolutamente importante. Tra l’altro ricordo che mi è stato chiesto un impegno da parte di tutti e per quello che mi riguarda c’è stato un risultato più che positivo. Ed è anche legittimo che la consigliera uscente in qualche modo venga riconfermata. Le ho fatto immediatamente gli auguri. C’è stato il contributo degli altri candidati, anche degli altri candidati nelle liste collegate che sono tanti”.
La sua valutazione fa perno sul ruolo del Pd e va al di là delle polemiche che pure da qualche parte si cerca di mettere in campo: “A questo il Pd deve guardare nella prospettiva di comprendere e stabilizzare il Pd. Non vi può essere un continuo scontro all’interno del partito. I cittadini ci danno un consenso enorme per guidare la Regione Campania insieme al governo Renzi per tentare di uscire fuori da questa crisi”.




