AVELLINO – O tutto o niente. Il neo governatore della Campania Vincenzo De Luca ha fatto rinviare a data da stabilirsi da Rosetta D’Amelio, presidente pro-tempore in quanto consigliera anziana, la prima riunione del Consiglio regionale della Campania in un primo momento fissata per domani. E questo perché spera in una sospensione della sospensiva adottata nei suoi confronti con un decreto di Palazzo Chigi così come previsto dalla legge Severino dopo la condanna in primo grado per abuso d’ufficio.
In altri termini De Luca spera di avere in tempi brevi una risposta dalla prima sezione del Tribunale di Napoli presso cui ha fatto presentare dai suoi legali un ricorso urgente con la richiesta di “sospensione della sospensione”. Non è naturalmente un gioco di parole ma l’obiettivo primario cui l’ex sindaco di Salerno in questo momento punta evitando così per ora di nominare vice e giunta, nomina che avrebbe corso il rischio di essere annullata da un eventuale ricorso in tribunale da parte delle opposizioni. Nel caso invece ci dovesse essere una sentenza a favore del ricorso, più o meno così come successo per il sindaco di Napoli de Magistris, a De Luca verrebbe data la possibilità di governare in attesa del parere definitivo della Corte costituzionale.
Come si vede ci troviamo per ora di fronte ad un vuoto istituzionale, peraltro annunciato, per uscire dal quale non sembrano bastare, evidentemente, tutte le interpretazioni di legge, per non dire in alcuni casi, tutte le elucubrazioni di giuristi e cosiddetti esperti che impazzano su giornali e rete web. L’unico dato di fatto certo, per adesso, è che la Regione Campania, a quasi un mese dalle elezioni, è senza governo, diciamo pure in pieno caos.
Intanto, il presidente De Luca esprime – attraverso un comunicato – profondo cordoglio per la scomparsa dell'on. Antonio Caldoro, padre dell’ex governatore della Campania Stefano, del quale “ricorda la passione civile e l'impegno di una vita spesa al servizio del bene comune. Un esempio prezioso dei più alti valori politici e morali”.




