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    09/09/2026

Foti: «La bonifica dell’area dell’Isochimica obiettivo primario dell’amministrazione»

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita6_isochimica_stab.jpgAVELLINO – “Il capitolo riguardo l’esproprio dell’Isochimica non è stata mai soppresso, è ancora attivo ma senza dote finanziaria. La dote finanziaria per l’esproprio dell’Isochimica provvederemo a farla in variazione di bilancio nel momento in cui si saranno realizzate, come si stanno per realizzare, le condizioni per poter procedere non tanto e non solo sulla bonifica, ma per poter procedere al preventivo esproprio dell’area ai fini della bonifica. Bonifica dell’area che resta un obbiettivo prioritario per chi vi sta parlando, e più in generale per questa amministrazione, che intende fermamente proseguire, il più rapidamente possibile, per chiudere una ferita aperta da troppi anni sul territorio cittadino, che costituisce certamente una delle pagine più tristi della sua storia”.

È quanto ha dichiarato il sindaco di Avellino, Paolo Foti, nel corso dell’annunciata assemblea nell’aula consiliare di Palazzo di Città cui hanno preso parte, oltre al primo cittadino, componenti della giunta,  consiglieri comunali, le mamme del Cocibis e gli ex operai dell’Isochimica per fare il punto sugli gli interventi e le soluzioni che l’amministrazione comunale ha in programma in vista della futura acquisizione e della bonifica definitiva del sito di Borgo Ferrovia.

Nel corso dell’incontro/confronto sono stati ripercorsi (attraverso delle diapositive) tutti gli interventi e i passaggi che l’amministrazione Foti ha messo in atto dal proprio insediamento. Amministrazione che – si legge in un comunicato diffuso al termine dell’incontro – si è impegnata dal primo momento a mantenere alta l’attenzione sul sito dell’ex opificio Isochimica  attraverso  varie azioni volte alla messa in sicurezza e alla salvaguardia della salute dei cittadini residenti nei pressi dell’area, preoccupandosi anche di effettuare un costante monitoraggio ambientale del sito.

A luglio è stato approvato l’indizione della gara d’appalto per l’esecuzione e l’attuazione del piano di caratterizzazione Integrativo dell’ex stabilimento industriale dell’Isochimica. Una volta eseguiti i lavori di caratterizzazione per l’individuazione certa delle zone del sottosuolo contaminate, sarà possibile procedere alla seconda fase della progettazione della bonifica, che richiederà – come per l’intervento di rimozione dei cubi in cemento amianto – l’impiego di ingenti risorse per il cui reperimento il Comune di Avellino richiamerà alle proprie responsabilità tutte le autorità istituzionali competenti, a partire da quelle nazionali, operando costantemente nell’ottica della concertazione e del coinvolgimento dei cittadini.

L’attività dell’amministrazione comunale – si legge ancora nel comunicato stampa – sta proseguendo per l’individuazione di altre fonti di finanziamento, visto che la somma stanziata dalla Regione rappresenta solo un primo passo verso la bonifica dell’area. Con lo schema di Accordo di programma con il Comune di Avellino approvato lo scorso ottobre 2014, infatti, la Regione ha stanziato 1 milione e 600 mila euro per gli interventi di messa in sicurezza, caratterizzazione e bonifica dell’area dell’ex stabilimento Isochimica.

Prima dell’incontro pubblico i consiglieri Nadia Arace e Giancarlo Arace hanno tenuto, nella sala stampa del Comune, una conferenza stampa sempre sulla questione Isochimica di cui riferiamo in altro articolo.

 

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