AVELLINO – Sempre più laboriosa l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Avellino del bilancio di previsione. Anche la seduta di questa sera, in continuazione di quella di venerdì scorsa, è stata caratterizzata da un forte clima di contrapposizione che ha inasprito ulteriormente i già non facili rapporti tra maggioranza ed opposizione.
A provocare l’ennesima reazione delle minoranze l’annuncio del presidente del Consiglio di sospendere la seduta e di rinviarla, su decisione della conferenza dei capigruppo, alle 21.00 per consentire l’arrivo in aula del segretario generale Riccardo Feola, impegnato fuori regione per una testimonianza in un processo, nel frattempo sostituito dalla dirigente Carmela Cortese (assente per ferie anche la vice segretaria Annamaria Muollo).
La presenza del segretario generale si rende necessaria per consentire all’amministrazione di poter esprimere il parere di legittimità sulle numerose pregiudiziali al bilancio presentate dal consigliere di opposizione Dino Preziosi e finora tutte respinte. Alcune di queste riguardano i debiti fuori bilancio, i residui di cassa del 2015, il volume dei servizi per conto terzi, il recupero del mancato gettito da evasione fiscale, le spese per la convenzione con il Comune di Tufino per la nomina del nuovo comandante della polizia municipale, le previsioni di entrata derivanti dai tributi minori.
Il dibattito è ancora in corso e si prevedono tempi lunghi prima delle operazioni di voto.
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