AVELLINO – “La presenza di alcuni componenti della Commissione Antimafia ad Avellino è, senza dubbio, un fatto positivo visto che si è posta l’attenzione sul fenomeno della criminalità organizzata nel Vallo di Lauro e sugli inquietanti sospetti di infiltrazioni camorristiche nel business dell’eolico anche in Irpinia. Tuttavia, come ha dichiarato la presidente Bindi la delinquenza organizzata non si combatte con l’esercito bensì con l’intelligence, con una società civile consapevole e, aggiungo, soprattutto con i provvedimenti giusti governativi che diano lavoro e prospettiva ai cittadini e che isolino i clan”.
È quanto dichiara Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, in merito alla visita di ieri nella città di Avellino da parte della Commissione parlamentare Antimafia.
“Secondo recenti indagini concluse dalle autorità competenti - continua Sibilia - la camorra sta puntando alla green economy e lo fa attraverso il settore dell’energia eolica, sfruttando fondi pubblici e senza alcun beneficio rilevante per il territorio così come sta succedendo in alcune zone della provincia irpina. Le attività mafiose hanno ancor più campo libero se c’è collusione con la classe politica e quella italiana ormai, da anni, è sempre più corruttibile e corrotta. Per non parlare poi del coinvolgimento delle Istituzioni come è accaduto per trattativa Stato-mafia per la quale è coinvolto Nicola Mancino”.
“Mai lasciare soli i sindaci - conclude Sibilia - dei territori a rischio e mai abbassare la guardia, ma aggiungo anche che bisogna essere inflessibili con quella politica che favorisce gli interessi mafiosi, traendone vantaggi personali”.




