AVELLINO – “In attesa che il Partito democratico determinasse le sue vicende politiche il sindaco della città è stato in religiosa attesa due mesi e mezzo. In questi due mesi e mezzo il sindaco della città di Avellino ha ricevuto da alcuni settori solo insulti, improperi e diktat ultimativi. Credo che – e questo lo dico sinceramente – qualsiasi sindaco, una volta eletto, non deve risponder né ad interessi personali né ad interessi di parte, ma corrispondere agli interessi della comunità”.
Così il primo cittadino di Avellino spiega la sua decisione di procedere alla nomina dei nuovi assessori che ha presentato questa mattina alla stampa nel corso di un incontro al Comune. Foti ha ribadito la sua posizione di aver operato nell’unico interesse della città e di aver scelto autonomamente i tre nuovi componenti del suo esecutivo: Elena Tordella (Patrimonio), Anna Carbone (Contenzioso) e Augusto Penna (Ambiente).
Foti, dunque, respinge le critiche che pure gli erano state mosse da esponenti del suo stesso partito al momento dell’annuncio delle sue scelte. In particolare, gli era stato contestato il fatto di non aver voluto attendere la soluzione della crisi in atto all’interno del partito dopo le dimissioni del segretario provinciale Carmine De Blasio.




