NAPOLI – "Sono tra quelli che considerano l’autonomia della magistratura italiana, soprattutto in territori come i nostri, dove un cittadino normale può essere sottoposto alla violenza dei poteri criminali, un bene per i cittadini, non un privilegio di una casta. Quindi sono tra quelli che difendono con i denti l’autonomia della magistratura. Ritengo che sia doveroso il controllo di legalità e di legittimità nei confronti di chiunque, senza guardare in faccia a nessuno. Ritengo tuttavia che sia andato crescendo nel nostro Paese un modo di svilupparsi del dibattito pubblico che è irrispettoso della dignità dei cittadini, irrispettoso della Costituzione, irrispettoso delle regole dello Stato di diritto”: così il governatore della Campania Vincenzo De Luca (cfr. video) alla luce della sentenza della Corte d’appello di Salerno di assoluzione dal reato di abuso d’ufficio nel processo per la nomina di un project manager nell' ambito di un progetto per la costruzione di un termovalorizzatore a Salerno.
La sentenza di assoluzione ha consentito in sostanza a De Luca di restare al suo posto e di sottrarsi agli effetti della legge Severino.
"Anni di pesante aggressione politica e mediatica - ha spiegato De Luca - per nulla. Anni di un calvario che avrebbe fatto scoppiare il cuore a chiunque. Abbiamo retto per le profonde motivazioni ideali e morali, e per l'assoluta serenità di coscienza.
Esprimo il mio rispetto per la magistratura, la cui autonomia è un bene per i cittadini onesti e non un privilegio di alcuni. Il controllo di legalità nei confronti di chiunque è doveroso in democrazia. Mi auguro che si esaurisca, nel dibattito pubblico, la tendenza dilagante a calpestare con disinvoltura la dignità di persone e famiglie oltre le regole di uno Stato di diritto. Mi auguro che si affermi l'abitudine a confrontarsi civilmente, in un clima di rispetto reciproco. L'essere uomini è più importante delle bandiere di partito".




