AVELLINO – Alto Calore Servizi, Azienda Città servizi, Consorzio Asi, Consorzio ente d’Ambito Calore irpino, Consorzio irpino per la promozione degli studi universitari, Fondazione universitaria Salerno, Irpinianet società consortile, Istituzione Teatro Carlo Gesualdo, Società consortile Medea-Qualimed: queste le società partecipate del Comune sulle quali ha relazionato questa sera in Consiglio l’assessore Arturo Iannaccone.
È stata una seduta abbastanza rapida che è durata poco meno di tre ore e che è servita a calendarizzare le prossime riunioni, dedicate alla discussione sulle società partecipate. Il 14 marzo, infatti, la seduta sarà dedicata all'Alto Calore, presente in aula il presidente Lello De Stefano; il 21 si parlerà del teatro Gesualdo, con il presidente Luca Cipriano, e l'11 aprile dell'Azienda Città Servizi, con l'amministratore delegato Amedeo Gabrieli. Lunedì sette aprile, invece, il Consiglio comunale si riunirà per discutere alcune mozioni presentate dal consigliere Festa, sul piano di zona sociale e sul parcheggio interrato di Piazza della Libertà.
In pratica l'assessore competente, Arturo Iannaccone, si è limitato a declinare la carta d'identità delle società che vedono la partecipazione del Comune indicando la composizione sociale, i risultati degli ultimi bilanci, la durata. Poteva bastare la distribuzione ai consiglieri del prospetto illustrato dall'assessore e che pubblichiamo alla fine.
Tuttavia la seduta di questa sera ha fornito se non altro l'occasione per alcune puntualizzazioni. La consigliera Matetich, ad esempio, ha ribadito la propria posizione favorevole al recesso del Comune di Avellino dal Consorzio universitario, ma - ha aggiunto - se, come sembra, il Consiglio si è espresso in maniera opposta, bisognerà allora essere presenti con maggiore costanza e decisione all'interno del consorzio per indirizzarne le attività. La Matetich ha anche ricordato gli sforzi dell'amministrazione comunale per rilanciare il consorzio Medea, con il Cnr, che si sono però scontrati con la decisione del presidente nazionale del Centro, Nicolais, di porre fine a questa esperienza dei consorzi non solo ad Avellino, ma anche in altre realtà italiane.
La Grella è tornata sulla questione del teatro ribadendo la necessità di vederci chiaro nei bilanci di questa Istituzione e di dare precisi indirizzi al Consiglio di amministrazione. Festa e Giordano, infine, hanno ribadito che per quello che riguarda la gestione delle acque non si torna indietro e che il 14 marzo si discuterà solo dei bilanci dell'Alto Calore.
L'impressione è che le discussioni in programma sulle partecipate possano essere viste da molti come una sorta di resa dei conti o, addirittura, come l'occasione per indebolire i rivali politici e rafforzare i propri sodali in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Prospetto relativo alla gestione economico-finanziaria delle società a partecipazione pubblica.




