AVELLINO – Sono 31 i Comuni irpini che si recheranno alle urne alle prossime elezioni amministrative la cui data – tra il 15 aprile ed il 15 giugno – ancora non è stata fissata. Si tratta di Aiello del Sabato, Avella, Calabritto, Frigento, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lioni, Luogosano, Manocalzati, Montaguto, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Monteverde, Ospedaletto d’Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Petruro Irpino, Pietrastornina, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Sant’Angelo all’Esca, Sant’Angelo a Scala, Scampitella, Senerchia, Serino, Sperone, Sturno, Teora, Torella dei Lombardi, Villamaina. Ben 104 le sezioni elettorali.
Oltre ai 31 sindaci bisognerà eleggere 338 consiglieri comunali: 232 saranno di maggioranza e 106 di minoranza. Il numero più alto (16 consiglieri più il sindaco) tocca a Monteforte Irpino che è l'unico Comune con più di 10 mila abitanti interessato alle prossime amministrative; in 11 Comuni l'assise municipale sarà composta da 12 componenti (+ sindaco); in 19 centri da 10 (+ sindaco).
Gli elettori saranno poco più di 95.800, 47.700 maschi e 48.100 donne. Il maggior numero di elettori (quasi 9.500) lo ha il Comune di Monteforte Irpino, il quale finisce col rappresentare da solo il 10% degli elettori irpini coinvolti nella imminente tornata amministrativa. Il numero più basso (370 elettori) lo spunta Petruro Irpino. Il numero di candidati per lista nei Comuni dove i consiglieri da eleggere sono 12 potrà oscillare tra un minimo di 9 e un massimo di 12, più il candidato sindaco. In quelli dove il Consiglio comunale è di 10 membri, i candidati per lista potranno essere minimo 7 e massimo 10.
Nel Comune di Monteforte Irpino le candidature per lista andranno da un minimo di 12 a un massimo di 16. Per presentare una lista i sottoscrittori dovranno essere compresi tra un minimo e un massimo che varia a seconda della popolazione del Comune. Per i centri irpini le fasce saranno le seguenti: nei Comuni con meno di mille abitanti (Petruro Irpino, Montaguto, Monteverde, Sant’Angelo all'Esca, Sant’Angelo a Scala) non è richiesta alcuna sottoscrizione per la dichiarazione di presentazione di lista.
Nei paesi con popolazione tra i 1.000 e i 2.000 abitanti (Guardia Lombardi, Luogosano, Ospedaletto d'Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Pietrastornina, Scampitella, Senerchia, Teora, Villamaina) le liste dovranno essere sottoscritte da non meno di 25 e non più di 50 elettori. Ad Aiello del Sabato, Calabritto, Frigento, Lacedonia, Manocalzati, Montefalcione, Montefredane, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Sperone, Sturno e Torella dei Lombardi - Comuni, questi, dove la popolazione va da 2 mila a 5 mila residenti - i sottoscrittori dovranno essere minimo 30 e massimo 60. Nei Comuni tra i 5mila e i 10 mila abitanti sono richieste minimo 60 firme, massimo 120; a questa fascia appartengono Avella, Lioni e Serino. Per Monteforte Irpino che supera i 10 mila residenti, ci vogliono le firme di un minimo di 100 e un massimo di 200 elettori.
Nella presentazione delle liste bisognerà rispettare nei Comuni con più di 5 mila abitanti la quota di genere: nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai 2/3 dei candidati. Da ricordare che per i Comuni che andranno al voto è considerata la popolazione legale risultante all'ultimo censimento (2011), popolazione legale che determina anche il numero di assessori; i quali saranno al massimo 87 nei Comuni irpini coinvolti nella prossima kermesse. Infatti, il loro numero è di 2 in alcuni Comuni, 4 in altri e 5 nel Comune più popoloso.




